Resocónto – La prossima preda

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di Gaetano Veninata

ROMA (Public Policy) – Il Parlamento italiano (la Camera, per la precisione) nei giorni della crisi Usa-Iran, della guerra in Libia, di cosa parla? Della situazione a Hong Kong. Sì, lo so, il calendario deciso in precedenza, prima di Natale, la difficoltà di invertire, cambiare, sovvertire l’ordine (costituito) del giorno, eccetera eccetera eccetera.

Non sono comunque mancati – prima del dibattito sulla regione amministrativa speciale cinese – accenni alla situazione mediorientale, leggi Paolo Formentini:”Anche noi, come Lega, riteniamo urgente un’informativa del Governo su quanto sta accadendo nel mondo, posto che al ministero degli Esteri il ministro si sia accorto di cosa sta succedendo“.

E Hong Kong? “Credo che neanche ai tempi dell’Unione sovietica si sia mai assistito ad una cosa del genere”, segnala Fratelli d’Italia con Andrea Delmastro Delle Vedove. “Mi chiedo come mai anche il Papa, invece di dare semplicemente una sberletta, non intervenga anche su questo”, aggiunge Vito Comencini (Lega).

E ancora Formentini: “Noi crediamo che, con la Lega, ci si debba schierare a fianco di Trump, a fianco degli Stati Uniti, a fianco di chi difende la libertà, perché, se no, con la repressione, con la dittatura, sarà finita anche la nostra di libertà, non solo quella di Hong Kong; la prossima preda è Taiwan e poi sarà la ‘colonia’ Italia“.

Buon 2020. (Public Policy)

@VillaTelesio