Resocónto – Spaiderman

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di Gaetano Veninata

ROMA (Public Policy) – “C’è un fatto che io racconto spesso e non è purtroppo una barzelletta: ero nell’ufficio principale, l’ufficio postale della mia città, che è un capoluogo di provincia, ero in coda per accedere ad un servizio e con me c’era un signore distinto; non appena appropinquatosi allo sportello, ha chiesto di poter avere lo SPAID, cioè non lo SPID, lo SPAID. Ora, io capisco che il ministro Di Maio abbia fatto scuola parlando di VAIRUS, però insomma, evocare la figura addirittura di un supereroe chiedendo lo SPAID allo sportello della posta elettronica è veramente una cosa incredibile. Ma sa perché è incredibile? Perché nessuno fa comunicazione e se nessuno fa informazione, nessuno sa esattamente che cosa sia lo SPID“.

Quanto mi piacerebbe essere stato io, nell’ufficio principale, l’ufficio postale della mia città, che è un capoluogo di provincia, a essere in coda e ascoltare la meravigliosa richiesta di SPAID. Invece era Alessio Butti, deputato di Fratelli d’Italia, beato lui.

Non per scelta politica ma per passione resocontista, il secondo protagonista di oggi è sempre un fratellino.

Paolo Trancassini, in aula alla Camera, che discetta sul Milleproroghe: “Vedete, ‘mille’ per la Treccani, insomma per il nostro vocabolario, è un valore indeterminato, è un valore iperbolico, esagerato: ho mille pensieri, ho mille preoccupazioni, ho mille ragioni, quando si vuol dire qualcosa di esagerato. Io non so se in passato, perché sinceramente nella mia altra vita da amministratore pubblico e da sindaco non mi occupavo della lettura del Milleproroghe, ma certo è che questa volta avete quasi raggiunto questa esagerazione nello spaziare su tutto ma soprattutto nell’elargire a tutti i deputati nella maggioranza, perché di fatto questo è stato, un riconoscimento, un obolo, un aiuto, un sostegno rispetto alla difficoltà di mantenere in piedi una maggioranza”. (Public Policy)

@VillaTelesio