I Balcani piacciono a tutti: ok alla risoluzione unitaria

0

ROMA (Public Policy) – Proseguire il percorso di allargamento dell’Unione europea ai Balcani. Questo il senso di una risoluzione unitaria, sottoscritta da tutti i gruppi, approvata in commissione Esteri alla Camera. In III commissione avevano presentato loro risoluzioni Forza Italia, il Pd e la maggioranza (M5s e Lega).

Nel dettaglio, il Governo si impegna così “a sostenere, in ogni forum europeo e regionale, tutte le iniziative utili alla stabilizzazione e alla democratizzazione dei Balcani occidentali e al proseguimento – in base al puntuale riscontro della piena sussistenza delle condizioni necessarie – dei percorsi di loro inclusione nelle istituzioni euro-atlantiche“. Un altro impegno riguarda il proseguimento dei “rigorosi negoziati con Serbia e Montenegro“.

La risoluzione, inoltre, impegna il Governo a “valutare le riforme realizzate da Albania e Macedonia del Nord, in vista di un’eventuale apertura di negoziati”; e a “incoraggiare Serbia e Kosovo a normalizzare le loro relazioni, promuovendo il raggiungimento di un accordo che tuteli le minoranze, assicuri piena libertà di culto per ogni fede, tuteli il patrimonio architettonico e artistico di ispirazione religiosa quali i monasteri ortodossi”.

La commissione Esteri ha chiesto poi di “favorire le iniziative che rafforzino la coesione, la piena stabilizzazione e le indispensabili riforme in Bosnia Erzegovina“; e di “sostenere attivamente le azioni di preadesione e cooperazione regionale promosse in ambito multilaterale, sostenendo in particolare l’InCE di cui l’Italia detiene la presidenza di turno nel corso del 2019”.

Gli ultimi due impegni chiedono di: “accompagnare le iniziative multilaterali le azioni bilaterali di cooperazione economica, sociale, culturale e istituzionale dell’Italia con i Paesi della regione”; e di “svolgere un ruolo di partner attento a tutela della integrazione euro-atlantica dei Paesi della regione, tenuto conto della rilevanza strategica che quel processo ha per l’Italia, degli interessi italiani nella regione e della necessità di promuovere la sicurezza e la stabilità dell’Europa e del Mediterraneo”.

LE PAROLE DI GRANDE E FASSINO

“La risoluzione approvata in commissione Esteri è un segnale di forte attenzione al processo di integrazione europea ed alla stabilità della regione. Come ribadito in aula dal presidente Giuseppe Conte e riaffermato con questo testo condiviso tra maggioranza ed opposizione l’Italia continuerà ad avere un ruolo proattivo di dialogo e inclusione al fine di promuovere i principi democratici ed i valori fondanti dell’Unione europea”. A dirlo è stata la presidente della commissione Esteri della Camera, Marta Grande (M5s), commentando l’approvazione della risoluzione.

“Non è usuale in questo Parlamento – ha dichiarato dal canto suo Piero Fassino (Pd), vicepresidente della commissione – che si realizzi un’intesa bipartisan. Ma così deve essere quando si affrontano temi di interesse strategico per il Paese. I Balcani sono regione di primario interesse per l’Italia: siamo i primi partner economici, abbiamo storiche relazioni culturali, siamo da anni impegnati nella missione Kfor di stabilizzazione e pace, di cui oggi abbiamo la guida. E ogni cosa che accada nei Balcani ci riguarda immediatamente”.

“Che alla vigilia del Consiglio europeo che affronterà anche questa materia – ha concluso Fassino – venga dal Parlamento italiano un pronunciamento chiaro rafforza ulteriormente il ruolo dell’Italia quale partner strategico dei paesi dei Balcani occidentali”. (Public Policy) NAF-GAV