Per il dl Salva Imprese (sì, quello sull’ex Ilva) servono 7 attuativi

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ROMA (Public Policy) – Ultimo atto di Governo dell’Esecutivo Conte I, il dl per la soluzione delle crisi aziendali (che riguarda anche l’ex Ilva tornata ieri al centro del dibattito politico) è stato convertito la scorsa settimana in Parlamento dalla nuova maggioranza. La legge di conversione, in vigore dal 3 novembre, conteneva già due decreti attuativi. Dopo gli emendamenti al Senato, i provvedimenti attuativi sono diventati 7. 

Ecco il riepilogo:

INDENNITÀ INTEGRATIVA RIDER

Secondo un emendamento approvato al Senato, ai rider dovrà essere garantita un’indennità integrativa non inferiore al 10% per il lavoro svolto di notte, durante le festività o in condizioni meteorologiche sfavorevoli. Tale indennità potrà essere determinata dai contratti o, in difetto, con decreto del ministro del Lavoro. La norma entrerà in vigore tra un anno.

REGISTRO END OF WASTE

Nell’ambito delle norme “end of waste”, viene istituito al ministero dell’Ambiente il registro nazionale per la raccolta delle autorizzazioni rilasciate e delle procedure semplificate concluse. Con decreto del ministro saranno definite le modalità di funzionamento e di organizzazione del registro. Sul tema restano comunque da adottare i decreti attuativi che definiscono i criteri specifici “end of waste”. Tali decreti, in capo al ministero dell’Ambiente, sono già previsti dalla normativa previgente al dl imprese.

FONDO OCCUPAZIONE AREE CENTRALI A CARBONE

Già prevista nel dl approvato a Palazzo Chigi dal Governo Conte I la destinazione di 20 milioni di euro all’anno dal 2020 al 2024 al fondo per la riconversione occupazionale nei territori in cui si trovano centrali a carbone. Il fondo sarà istituito presso il Mise con decreto adottato entro i primi giorni di dicembre. Sempre entro la stessa data sarà adottato il dm Mise su criteri, condizioni e procedure per l’utilizzo del fondo. Sul dm è atteso il concerto con il ministro dell’Ambiente, il ministro del Lavoro e il Mef.

FONDO TRANSIZIONE ENERGETICA

Il dl istituisce presso il Mise il fondo per la transizione energetica nel settore industriale. Con uno o più decreti adottati dal Mise entro i primi giorni di dicembre, di concerto con il ministro dell’Ambiente e con il Mef, saranno stabiliti i criteri, le condizioni e le procedure per l’utilizzo del fondo.

VALIDITÀ DSU

Dal 2020 la dichiarazione sostitutiva unica per la richiesta dell’Isee avrà validità dal momento della presentazione fino al successivo 31 dicembre. Qualora vi sia convenienza per il nucleo familiare, si potranno comunque aggiornare i dati prendendo a riferimento i redditi e i patrimoni dell’anno precedente, attraverso modalità estensive dell’Isee corrente. Tali modalità verranno individuate con decreto del ministro del Lavoro, di concerto con il Mef. Come stabilito in sede di conversione, il dm sarà adottato entro i primi giorni di marzo.

DONAZIONI FONDO LAVORO DISABILI

Il dl consente che il fondo per il diritto al lavoro dei disabili venga alimentato da versamenti da parte di soggetti privati. Le somme versate verranno assegnate al fondo, nello stato di previsione della spesa del ministero del Lavoro, secondo modalità definite con decreto del ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Mef. Il decreto è atteso entro i primi giorni di novembre. (Public Policy) MDV