Dl Sostegni, gli attuativi previsti per Imprese&Lavoro

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ROMA (Public Policy) – È stato assegnato alle commissioni Bilancio e Finanze del Senato il decreto legge Sostegni. Sono circa 20 i provvedimenti attuativi contenuti nel testo. Da gran parte di questi atti dipende lo sblocco di circa 5 miliardi di euro nel 2021 e la metà dei 20 provvedimenti, alcuni eventuali, riguarda il settore delle imprese e il mondo del lavoro. Uno di questi è stato già adottato.

Ecco il dettaglio:

ASSEGNI ORDINARI FONDI BILATERALI 

1 miliardo e 100 milioni di euro ai fondi bilaterali che garantiranno l’erogazione dell’assegno ordinario. Le risorse saranno assegnate ai rispettivi fondi con decreto del ministro del Lavoro di concerto con il Mef e sono trasferite ai fondi sempre con uno o più decreti del ministero del Lavoro di concerto con il Mef, previo monitoraggio da parte dei fondi dell’andamento del costo della prestazione, relativamente alle istanze degli aventi diritto.

CASSA INTEGRAZIONE

I circa 7 miliardi per i trattamenti di cassa integrazione ordinaria e in deroga potranno essere aumentati con dm del ministro del Lavoro, di concerto con il Mef. In caso di possibili risparmi dai diversi trattamenti, le risorse potranno essere rimodulate, sempre con dm del ministro del Lavoro, di concerto con il Mef, per finanziare i trattamenti ed in casi particolari eventuali estensioni.

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER OPERATORI ECONOMICI 

Già adottato il provvedimento dell’Agenzia delle entrate che disciplina istanza e contenuto per accedere ai contributi a fondo perduto per gli operatori economici. A questa misura è legato anche un dm Mef sulla verifica post erogazione del contributo.

FONDO A REGIONI PER ATTIVITÀ PIÙ COLPITE 

Duecento milioni a Regioni e Province autonome per il sostegno delle categorie economiche particolarmente colpite dall’emergenza, incluse le imprese esercenti attività commerciale o di ristorazione operanti nei centri storici e le imprese del wedding. Per il riparto del fondo bisognerà aspettare presumibilmente fine giugno. Servirà infatti un dpcm, sulla base della proposta formulata dalle regioni in sede di auto-coordinamento, su proposta del Mef, d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni. Il termine per l’adozione è fissato entro i 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto.

SOSTEGNO GRANDI IMPRESE 

Duecento milioni presso il Mise per consentire alle grandi imprese che si trovano in situazione di temporanea difficoltà finanziaria di proseguire l’attività. La gestione del fondo può essere affidata a organismi in house, sulla base di apposita convenzione con il Mise. Con dm Mise, di concerto con il Mef sono stabiliti criteri, modalità e condizioni per l’accesso all’intervento. Anche per questo atto bisognerà aspettare presumibilmente fine giugno dato che il termine per l’adozione è fissato entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto.

SOSTEGNO FIERE E CONGRESSI 

100 milioni per il sostegno al sistema delle fiere attraverso il ristoro delle perdite derivanti dall’annullamento, dal rinvio o dal ridimensionamento di fiere e congressi. Con decreto del ministro del Turismo saranno stabilite le modalità di riparto e assegnazione delle risorse. Anche in questo caso la scadenza per l’adozione è fissata entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto. (Public Policy) MDV