Sostegni bis, gli attuativi per Ambiente&Energia

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ROMA (Public Policy) – Dopo l’entrata in vigore della legge di conversione del decreto Sostegni bis, parte ora nei ministeri la missione attuazione. Il dl era già partito con circa 50 decreti attuativi dopo il varo di Palazzo Chigi, ma secondo l’analisi fatta da Public Policy dopo la conversione in Parlamento, lo stock dei provvedimenti attuativi è raddoppiato e porta in dote circa 1,2 miliardi da sbloccare.

Sono 2 gli attuativi inseriti in Parlamento e ora attesi in materia ambientale. Valgono 8 milioni per il 2021. Vediamo cosa prevedono:

INDENNIZZI IMMOBILI DANNEGGIATI DA ILVA

Cinque milioni per il 2021 e 2,5 per il 2022 per riconoscere un indennizzo dei danni agli immobili derivanti dall’esposizione prolungata all’inquinamento provocato dagli stabilimenti siderurgici di Taranto del gruppo Ilva. Accedono al fondo i proprietari di immobili siti nei quartieri della città di Taranto oggetto dell’aggressione di polveri provenienti dagli stabilimenti siderurgici del gruppo Ilva, in favore dei quali sia stata emessa sentenza definitiva di risarcimento dei danni, a carico della società Ilva Spa, attualmente sottoposta ad amministrazione straordinaria.

Il risarcimento avviene in ragione dei maggiori costi connessi alla manutenzione degli stabili di loro proprietà, per la riduzione delle possibilità di godimento dei propri immobili o per il deprezzamento subìto dagli stessi a causa delle emissioni inquinanti provenienti dagli stabilimenti siderurgici del gruppo Ilva. L’indennizzo è riconosciuto fino al 20% del valore di mercato dell’immobile danneggiato al momento della domanda e comunque per non più di 30mila euro per ciascuna unità abitativa.

Con dm Mise, di concerto con il Mef, entro fine settembre sono stabilite le condizioni e le modalità per la presentazione della richiesta per l’accesso al fondo e per la liquidazione dell’indennizzo.

RIFIUTI

Tre milioni per il 2021 e altri per il 2022 per le società di gestione degli impianti di riciclo dei rifiuti che, nell’ultimo anno, hanno continuato con difficoltà a operare nonostante la crisi del sistema generata dal calo della domanda di materiale riciclato. Un dm Mite, di concerto con il Mef, definirà entro fine agosto i criteri e le modalità di attuazione del fondo. (Public Policy) MDV