Su consumo suolo bisogna fare presto, dicono gli ambientalisti

0
consumo suolo

ROMA (Public Policy) – “È ormai giunto il momento di procedere al più presto e con decisione verso la stesura di un nuovo testo base unificato. Non possiamo più attendere. Abbiamo bisogno di una norma quadro, leggera, senza eccessiva sovrapposizione di argomenti e finalità, che possa fungere da architrave per la tutela del nostro territorio”. È quanto si legge in un documento di alcune associazioni ambientaliste depositato alle commissioni Ambiente e Agricoltura al Senato al termine di un’audizione sui ddl Consumo suolo.

In merito al provvedimento, nel documento, firmato da Coldiretti, Fai-Fondo ambiente italiano, Inu-Istituto di urbanistica, Legambiente, Lipu, Slow food, Touring Club e Wwf, si sottolinea l’esigenza di “rafforzare l’obbligatorietà di introdurre nelle normative regionali il principio ‘dell’invarianza idraulica e idrologica’, inteso come obbligo a ripristinare l’attitudine del suolo a ritenere e drenare le acque, laddove si realizzino interventi suscettibili di modificarne la permeabilità, onde mantenere invariata la portata e il volume delle acque di pioggia recapitate ai corpi idrici nel corso di eventi meteorologici anche di carattere impulsivo”. (FRA)

continua – in abbonamento