Turismo e dl Rilancio: critiche e consigli delle piattaforme online

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ROMA (Public Policy) – “Il bonus vacanze è assolutamente importante per stimolare la domanda”. Lo ha detto Alberto Yates, regional Manager di Booking.com, in audizione in commissione Industria al Senato – la scorsa settimana – in merito all’affare assegnato su iniziative di sostegno ai comparti dell’industria, del commercio e del turismo nell’ambito della congiuntura economica conseguente all’emergenza da Covid-19.

Promossa, quindi, la misura inserita nel dl Rilancio anche se “siamo dispiaciuti nel notare che vengano discriminate le persone che decidono di pagare tramite i portali telematici“, ha aggiunto. Parlando ancora del dl Rilancio, Yates ha evidenziato che si tratta di “misure significative e assolutamente positive”.

Lo stesso disappunto viene da Airbnb Italy: “Esprimiamo dissenso per l’esclusione del pagamento tramite piattaforme online” dal beneficio del bonus vacanze. Lo ha detto Giacomo Trovato, country manager Airbnb Italy, nel corso della stessa audizione.

Riteniamo che mai come ora il digitale debba essere un alleato del Governo: le piattaforme danno visibilità alle strutture ricettive in tutta Italia, facilitano le prenotazioni, e i pagamenti digitali assicurano che tutte le transazioni siano tracciate. Auspichiamo quindi – ha aggiunto Trovato parlando ancora della misura del dl Rilancio – che l’esclusione delle piattaforme dalla misura possa essere eliminata ma soprattutto che si possa sempre di più collaborare per cogliere le opportunità che il digitale offre al Paese”. Inoltre, “sarebbe auspicabile una semplificazione della misura: la distribuzione di voucher vacanza alle famiglie da utilizzare in tutte le strutture ricettive ed alloggi ad uso turistico, sarebbe una misura più semplice e di facile utilizzo”, ha ancora aggiunto il manager.

Parlando più in generale della ripartenza del turismo, Trovato ha sottolineato la necessità che “il Governo possa mantenere un fondamentale ruolo di regia. Ci spaventano, ad esempio, potenziali distinguo delle Regioni sulla pulizia e la sanificazione o che non venga tenuto conto delle differenze tra le strutture ricettive. Inoltre, auspichiamo che il Governo possa continuare a svolgere un utile ruolo di mediazione nell’emettere linee guida che valgano su tutto il territorio. Una casa è una casa dappertutto, e un appartamento si dovrebbe pulire e igienizzare da nord a sud allo stesso modo. Ulteriori adempimenti potrebbero costituire un ingiustificato aggravio di spesa per gli host e gli ospiti, che quest’anno sappiamo saranno per la stra gran parte italiani”.

Infine, Airbnb ha chiesto l’azzeramento di imposte come l’Imu, la Tarsu ed il canone Rai per le strutture ricettive.  (Public Policy) FRA