Fase 2, cosa prevede l’ultimo dpcm (attuativo del nuovo dl)

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ROMA (Public Policy) – È già stato adottato il dpcm attuativo del decreto legge 33/2020, in vigore da sabato 16 maggio, che allenta le misure di contenimento del Covid. Il decreto legge che apre una nuova fase nel contrasto al virus contiene la cornice delle nuove regole a partire da oggi 18 maggio, facendo poi rimando agli ormai celebri decreti del presidente del Consiglio, definiti come “i provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 2 del dl 19/2020”, il cosiddetto dl Lockdown (o Covid). Quest’ultimo decreto è stato approvato alla Camera e ora all’esame del Senato.

EVENTI E QUARANTENA 

Come previsto dal dl, il dpcm in Gazzetta Ufficiale reca disposizioni in dettaglio sulla quarantena precauzionale, sulle manifestazioni aperte al pubblico, sulle riunioni e sulle funzioni religiose.

IMPRESE

Il dl prevede che le attività economiche, produttive e sociali debbano svolgersi nel rispetto dei protocolli o delle linee guida, adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale. Con dpcm possono essere adottate misure limitative delle attività economiche, produttive e sociali, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità.

SCUOLA E FORMAZIONE 

Al dpcm sono affidate anche le norme per le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, per la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore (inclusi gli atenei e l’Afam), i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati. (Public Policy) MDV