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QUIRINALE, CIVATI: RODOTÀ NON HA I VOTI PERCHÈ PARTE DEL PD GUARDA A DESTRA

GOVERNO, CIVATI: ASTENSIONE? NON AVEVAMO PARLATO DI MAGGIORANZA SENZA MARGINI DI TEMPO 20 aprile 2013

QUIRINALE, CIVATI: RODOTÀ NON HA I VOTI PERCHÈ PARTE DEL PD GUARDA A DESTRA

(Public Policy) - Roma, 20 apr - "Molti chiedono: 'Perché
non Rodotà?'. E si incazzano anche con me, che Rodotà l'ho
pure votato. Tre volte". Ma "Rodotà non ha i voti, in
quell'aula. Se il Pd non ha votato Prodi, è un po' difficile
immaginare che voti Rodotà. Perché c'è una parte del Pd che
non guarda al M5S ma a destra". Lo scrive sul suo blog il
deputato Pd Pippo Civati, uno dei più attivi nel cercare il
dialogo con il Movimento 5 stelle.

"Non abbiamo 'abbandonato' Rodotà, come scrivono molti
commentatori che la sanno lunga: abbiamo solo cercato -
spiega il politico brianzolo - di mantenere uno schema non
inciucista (per capirci) che avesse anche i voti. E Prodi
era la persona giusta, credevamo, per tenere insieme questi
due principi".

"Possiamo anche andare avanti con Rodotà - conclude Civati
- ma rischiamo di bruciare definitivamente anche lui.
Potremmo chiedere di votare nel gruppo, e anche se passasse
a maggioranza, nessuno potrebbe prevedere poi che cosa
succederebbe in aula. Ai commentatori scatenati sottopongo
questa riflessione: se ci sono stati 100 franchi tiratori
per Prodi, quanti ce ne sarebbero per Rodotà? Non sono le
primarie, né un Congresso. C'è il voto segreto e bisogna
avere una maggioranza altissima". (Public Policy)

GAV

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