M5s vs M5s: c’è un problema con il decreto Rilancio

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di Francesco Ciaraffo

ROMA (Public Policy) – Rimane delicato il capitolo lavoro nel Movimento 5 stelle. Non ci sono solo le fibbrilazioni sulle deroghe ai contratti a tempo determinato. Il Governo, infatti, per bocca del ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ha detto di pensare a modificare i paletti sui rinnovi dei contratti a tempo (fortemente voluti dai 5 stelle con il dl Dignità), avrebbe sollevato dubbi e timori proprio all’interno del Movimento. Ma c’è anche un fronte interno.

I deputati del M5s della commissione Lavoro, Davide Tripiedi e Claudio Cominardi, hanno infatti preso pubblicamente le distanze da un emendamento presentato dal collega Leonardo Donno al dl Rilancio sull’Ispettorato del Lavoro. La proposta di modifica prevede, in sintesi, procedure semplificate per le assunzioni, taglio delle sanzioni non diffidabili e una sorta di albo dei datori di lavoro presso i quali non sono state riscontrate irregolarità in modo da evitare controlli nella stessa azienda per due anni.

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@fraciaraffo