Baldelli e i poteri degli ausiliari del traffico: la proposta di legge

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ROMA (Public Policy) – Individuare in modo più chiaro le funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale di ausiliari del traffico e del personale ispettivo delle aziende esercenti il trasporto pubblico di persone. Ovvero vietargli di fare multe fuori dai parcheggi a pagamento (a meno che non si parcheggi in seconda fila).

È questo, in sintesi, il contenuto di progetto di legge di Simone Baldelli (Forza Italia), che è anche il relatore, che modifica l’articolo 12 del codice della strada per recepire nell’ordinamento “in maniera inequivocabile ed esplicita gli orientamenti giurisprudenziali emersi con riferimento ai limiti dei poteri degli ausiliari del traffico e del personale ispettivo delle aziende di trasporto pubblico di persone”. Il provvedimento è stato incardinato la settimana scorsa in commissione Trasporti alla Camera.

Il progetto di legge si fonda sull’esigenza che dipendenti delle società di gestione dei parcheggi non possono svolgere funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta, se non solo nelle aree oggetto di concessione e con esclusivo riguardo agli spazi destinati al parcheggio a pagamento e alle aree immediatamente limitrofe (in quest’ultimo caso solo se la sosta precluda la corretta fruizione dell’area di parcheggio).

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IAC