Dl Carige, Lega-M5s d’accordo sulla trasparenza per i grandi debitori

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aggiornamento ore 13: Si è concluso l’esame degli emendamenti al dl Carige in commissione Finanze alla Camera. Respinte tutte le proposta di modifica tranne quella M5s, a firma di Giovanni Currò, che obbliga il ministero dell’Economia a trasmettere al Parlamento una relazione ogni 4 mesi per rendere pubblici i debitori di un certo peso della banca ligure, i cui crediti sono caduti in sofferenza. Il via libera all’emendamento è avvenuto assorbendo due proposte simili nei contenuti presentate da FI, a prima firma Sestino Giacomoni, e Pd, a prima firma Silvia Fregolent. E’ stato anche approvato un emendamento del relatore (Davide Zanichelli, M5s) che però interviene esclusivamente con correzioni formali al testo.

Si attende ora il voto al mandato a riferire in aula, che dovrebbe arrivare giovedì, quando la commissione Finanze è chiamata a riunirsi alle 13, in attesa che arrivi il parere delle altre commissioni competenti in sede consultiva. La conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha già fissato la discussione generale in aula sul decreto per l’11 febbraio, stabilendo che le votazioni cominceranno il giorno successivo.

ROMA (Public Policy) – Dopo le tensioni tra i due alleati di Governo sugli emendamenti presentati al dl Carige dai 5 stelle, con la Lega intenzionata a blindare il testo così come varato dal Governo, si sta facendo largo l’ipotesi di un’intesa per l’ok a uno dei 4 emendamenti M5s che hanno passato il vaglio di ammissibilità in commissione Finanze alla Camera (l’inizio dei voti è previsto per oggi alle 11.30).

Si tratta della proposta, a prima firma Giovanni Currò, che obbliga il ministero dell’Economia a trasmettere al Parlamento una relazione ogni 4 mesi per rendere pubblici i debitori di un certo peso della banca ligure i cui crediti sono caduti in sofferenza. Lo si apprende da fonti Lega.

L’emendamento, aveva specificato a Public Policy il sottosegretario all’Economia Alessio Villarosa (M5s), era stato comunicato a livello governativo agli alleati prima della presentazione in VI commissione.

Nel dettaglio, la norma prevede che venga prodotta una relazione quadrimestrale da parte del Mef da trasmettere alle Camere, “relativa alle istanze presentate e agli interventi effettuati” per sostenere Carige e “nella quale sono indicati l’ammontare delle risorse erogate e le finalità di spesa”.

Nella relazione, secondo la proposta, sono anche indicate, “con riferimento agli interventi effettuati nel quadrimestre, le informazioni attinenti al profilo di rischio e al merito di credito, riferite alla data nella quale sono stati concessi i finanziamenti, dei soggetti nei cui confronti” la banca “vanta crediti, classificati  in sofferenza, per un ammontare pari o superiore all’1 per cento del patrimonio netto”. (Public Policy) GIL