Codice della strada, stretta Pd-Lega-M5s sulle multe per divieto di sosta

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ROMA (Public Policy) – Consentire ai Comuni di conferire funzioni di prevenzione e accertamento di tutte le violazioni in materia di sosta, su strisce blu o altre aree a pagamento, a dipendenti comunali o delle società private e pubbliche esercenti la gestione della sosta di superficie regolamentata a pagamento e/o dei parcheggi, qualificandoli come pubblico ufficiale. Lo prevede una riformulazione dei relatori di un emendamento Pd, a firma unica Davide Gariglio, presentata in commissione Trasporti della Camera alla proposta di modifica del codice della strada.

La riformulazione dell’emendamento Pd, che aggiunge un articolo al testo base, subordina il provvedimento di incarico del Comune all’accertamento dell’assenza di precedenti o pendenze penali e al superamento di una adeguata formazione. Le stesse funzioni di controllo potranno essere conferite anche ai controllori del tpl, i quali potranno svolgere anche funzione di prevenzione e accertamento in materia di circolazione, fermata e sosta sulle preferenziali o sulle strade dove circolano o mezzo pubblici.

I nuovi controllori della sosta potranno quindi effettuare multe e disporre la rimozione dei veicoli.

Nel dettaglio le funzioni di accertamento potranno essere esercitate “nell’ambito delle aree concesse a titolo oneroso per la sosta regolamentata a pagamento, aree verdi compresi”.

Un’altra parte dell’emendamento riformulato dà ai Comuni la possibilità di affidare alle società – pubbliche o private – che gestiscono le aree di sosta a pagamento, o alle società di trasporto pubblico, la “facoltà di esercitare tutte le azioni necessarie al recupero delle evasioni tariffarie e dei mancati pagamenti, ivi compresi il rimborso delle spese, gli interessi e le penali. Le modalità operative e gli importi di tali azioni di recupero – si legge – dovranno essere oggetto di negoziazione tra il soggetto concedente ed il concessionario”.

FORZA ITALIA CONTRARIA

“Questo emendamento del Partito Democratico – scrive su Facebook il deputato di Forza Italia Simone Baldelli, postando una foto dell’emendamento anticipato da Public Policy – sarà approvato col voto favorevole di Lega e MoVimento 5 Stelle. Si tratta di una norma che trasforma in pubblici ufficiali i dipendenti privati delle società di parcheggio e di trasporto pubblico e dà loro mano libera per poter fare multe per divieto di sosta al di fuori di quelle che fino ad oggi sono state le loro competenze. Esattamente il contrario di quello che la proposta di legge” FI (a prima firma proprio Baldelli) “puntava a fare, cioè contenere i poteri degli ausiliari privati della sosta, così come sancito dalla Corte di Cassazione. Inoltre il comma 5 apre alle società di parcheggi privati in concessione e di trasporti pubblici il business del recupero dei pagamenti“. (Public Policy) NAF