I 29 decreti attuativi legati al dl Urgenze: da Genova alla scuola

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genova ponte morandi

di Michele De Vitis

ROMA (Public Policy) – Salgono da 19 a 29 i decreti attuativi previsti dal decreto Urgenze, riguardante Genova, la sicurezza delle infrastrutture, il terremoto di Ischia e del Centro Italia, dopo la legge di conversione approvata dal Parlamento e in vigore da ieri (20 novembre).

Ecco in sintesi i dieci decreti inseriti alla Camera:

GENOVA

Spetta a un dm del Viminale individuare speciali misure amministrative di semplificazione per il rilascio della documentazione antimafia, anche in deroga alle norme. Il decreto sarebbe già stato firmato dal Ministro Salvini.

Entro il 20 dicembre sono attesi i provvedimenti delle autorità di settore per l’esenzione del pagamento delle forniture di energia elettrica, gas, acqua e telefonia per il periodo dall’ordinanza di inagibilità o dell’ordinanza sindacale di sgombero fino alla loro revoca. La stessa previsione è stata inserita anche con riferimento ai comuni interessati dal terremoto di Ischia.

Con dm Mit da adottare entro il 20 dicembre, verranno definite le modalità di fruizione del contributo massimo di 4 euro per treno/km in favore delle imprese utenti di servizio ferroviario e degli operatori del trasporto combinato. Entro la stessa data sempre il Mit definirà con proprio dm le modalità di rendicontazione e di attribuzione del contributo massimo di 200 euro al concessionario del servizio per ogni tradotta giornaliera movimentata oltre le 10 unità.

Un dm Mise, di concerto con Mit, definirà l’attuazione del fondo di 2 milioni per la sperimentazione della tecnologia 5G su progetti per la sicurezza delle infrastrutture stradali.

Infine, un dm del ministro per la PA, di concerto con il Ministro della Giustizia, potrà stabilire modalità semplificate per le selezioni pubbliche nazionali necessarie per assumere 50 nuove unità negli uffici giudiziari del distretto della corte d’appello di Genova. Il dm è atteso entro il 20 dicembre.

NUOVA AGENZIA E NUOVI COMPITI

Prevista dal decreto, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali garantirà anche la sicurezza delle gallerie situate sulle strade non appartenenti alla rete stradale transeuropea. Con dm Mit, di concerto con Viminale e Mef, entro 60 giorni, verranno stabiliti i requisiti minimi di sicurezza di queste gallerie, gli obblighi dei soggetti gestori, le sanzioni in caso di inosservanza delle disposizioni impartite dall’agenzia e i profili tariffari a carico dei gestori stessi.

Alla stessa agenzia sono state trasferite anche le funzioni ispettive e di vigilanza sui sistemi di trasporto rapido di massa oggi in capo agli uffici speciali del Mit. Con dm del Mit, entro 3 mesi, saranno disciplinate le modalità per l’autorizzazione all’apertura dell’esercizio di nuovi sistemi di trasporto rapido di massa.

SCUOLA

Entro la fine dell’anno un dm Miur, di concerto con il Mit, accerterà le risorse non utilizzate per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e le destinerà ad altri interventi per “consentire il diritto allo studio, il regolare svolgimento dell’attività didattica e la sicurezza delle strutture”. (Public Policy) 

@micdv