Decreto Urgenze, si lavora sul testo: cosa prevede la prima bozza

0
genova

di Fabio Napoli

ROMA (Public Policy) – Interventi urgenti per Genova; sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti; lavoro; altre emergenze. Sono i temi che, per il momento, entreranno nel cosiddetto decreto Urgenze, atteso oggi in Consiglio dei ministri.

Una bozza presa in visione da Public Policy prevede una prima parte dedicata agli interventi urgenti per Genova in 12 articoli: criteri e modalità generali per la concessione di contributi per la ricostruzione privata; misure in materia fiscale; disposizioni concernenti il personale; disposizioni in materia di trasporto pubblico locale; ottimizzazione flussi veicolari logistici nel porto di Genova; interventi in corso; zona economica speciale; zona logistica speciale -porto e retroporto di Genova; contributi in favore delle micro, piccole e medie imprese nelle zone colpite dall’evento relativo al crollo del ponte Morandi; sostegno a favore delle imprese danneggiate in conseguenza dell’evento; zona logistica semplificata di Genova; istituzione di una zona franca urbana – Comune di Genova; incremento gettito Iva porti liguri; commissario straordinario per la ricostruzione, la ripresa economica e il sostegno al Comune di Genova; contabilità speciale e ufficio speciale del commissario straordinario.

La seconda parte del decreto riguarda la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, con un articolo relativo all’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali.

Al momento la bozza ancora non prevede le parti relative a “lavoro” e “altre emergenze”. Nei giorni scorsi i ministri Luigi Di Maio e Danilo Toninelli hanno anticipato che il decreto conterrà anche misure relative al terremoto di Ischia e a quello del centro Italia, a semplificazioni per le imprese, sismabonus ed ecobonus.

continua – in abbonamento

@Naffete