Decreto Urgenze, l’ultima bozza: ecco cosa deve fare Autostrade

0
ponte morandi

di Fabio Napoli

ROMA (Public Policy) – Entra nel decreto l’obbligo per Autostrade per l’Italia di pagare le spese per la ricostruzione del ponte Morandi con la possibilità per il commissario, nel caso in cui non avvenga il versamento, di inviduare un soggetto pubblico o privato che anticipi le somme necessarie alla integrale realizzazione delle opere. È una delle novità contenuta nell’ultima bozza del dl Urgenze, riguardante anche Genova e la sicurezza delle infrastrutture, approvato ‘salvo intese’ in Cdm e di cui Public Policy ha preso visione.

Nel dettaglio la nuova bozza di dl prevede che “il concessionario del tratto autostradale alla data dell’evento, tenuto in quanto tale base agli obblighi contrattuali ovvero in quanto responsabile nel crollo a far fronte alle spese di ripristino della viabilità, entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, ovvero – si legge – se successiva, dalla richiesta del commissario, pone a disposizione le somme necessarie al predetto ripristino, nell’importo provvisoriamente determinato dal commissario medesimo salvo conguagli, impregiudicato ogni accertamento sulla responsabilità dell’evento e sul titolo in base al quale sia tenuto  a sostenere i costi di ripristino della viabilità e quelli ulteriori derivati dall’evento”.

“In caso di omesso versamento nel termine il commissario può individuare – prevede la bozza di dl – omessa ogni formalità non essenziale alla valutazione delle manifestazioni di disponibilità comunque pervenute, un soggetto pubblico o privato che anticipi le somme necessarie alla integrale realizzazione delle opere, a fronte della cessione pro solvendo della pertinente quota dei crediti dello Stato nei confronti del concessionario, potendo remunerare tale anticipazione ad un tasso annuo non superiore a quello di riferimento della Banca centrale europea maggiorato di 3 punti percentuali”.

continua – in abbonamento

@Naffete