Difesa, dai tagli al riordino delle carriere: i 10 dm non ancora adottati

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ROMA (Public Policy) – Sono 10 i decreti attuativi che il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, deve ancora adottare. Lo si apprende in base ai dati disponibili sul sito dell’ufficio per il programma di Governo a Palazzo Chigi. Per 4 dm il termine di adozione è già scaduto, mentre 7 atti sono relativi a provvedimenti varati dal Governo Conte 2.

Vediamo il dettaglio:

DM SCADUTI

Doveva essere adottato entro fine gennaio 2019 il dm sui tagli alle spese militari (-60 milioni dal 2019 e altri 531 in meno dal 2019 al 2031). Previsto dall’unica legge di Bilancio approvata dal Governo Lega-M5s, il decreto, di concerto con il Mef, avrebbe dovuto rideterminare i programmi di spesa oggetto dei tagli. Sul dm si dovrà acquisire il parere delle commissioni parlamentari competenti. È scaduto invece il 1° marzo 2020 il dm previsto dalla manovra 2020 che avrebbe dovuto definire le priorità di intervento per le unità navali da bonificare. Il decreto, da adottare d’intesa con Mims e Mite, è legato all’incremento di 12 milioni complessivi -fino al 2022- del fondo per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica di beni contaminati da amianto.

Di scadenza recente, inoltre, sono due dm contenuti nell’ultima legge di Bilancio. Entro lo scorso 1° aprile infatti un decreto, di concerto con il Mef, avrebbe dovuto definire l’uso del fondo per l’adeguamento tecnologico delle dotazioni strumentali e infrastrutturali del Servizio sanitario militare (4 milioni all’anno dal 2021). Entro inizio marzo invece era atteso il dm per l’incremento delle capacità tecnico-operative della Scuola interforze per la difesa NBC (nucleare, biologica, chimica). La manovra aveva infatti stanziato 2 milioni per il 2021 a riguardo.

DIFESA CIBERNETICA

Fermo anche il dm di riparto dei 3 milioni complessivi stanziati con la prima manovra di questa legislatura per potenziare interventi e dotazioni strumentali di difesa cibernetica. Il decreto, di concerto con il Mise, sarà trasmesso alle commissioni parlamentari competenti.

RIORDINO CARRIERE FORZE ARMATE

Tre dm ancora da adottare fanno riferimento al decreto legislativo che riordina ruoli e carriere del personale delle Forze armate (173/2019). Figlio di una nuova delega prevista dal primo dl sicurezza, il dlgs contiene un dm che definisce i corsi di particolare livello tecnico a cui possono partecipare i marescialli dell’Esercito, della Marina militare e dell’Aeronautica militare e due dm che definiscono annualmente il riparto dei posti per forza armata nel ruolo di marescialli e sergenti.

ARSENALE TARANTO

Il dl Agosto ha autorizzato il ministero della Difesa ad assumere 315 unità a tempo indeterminato da destinare all’Arsenale Militare di Taranto. Le assunzioni avverranno mediante corso-concorso selettivo speciale bandito dal Centro di formazione della difesa, secondo modalità che devono essere ancora disciplinate con decreto del ministro della Difesa di concerto con la Funzione pubblica.

SPORT

L’unico dm in stand by contenuto in provvedimenti varati durante il Governo Draghi è previsto dal decreto legislativo 36/2021 che riordina e riforma le norme su lavoro sportivo ed enti sportivi professionistici e dilettantistici. Entrato in vigore lo scorso 2 aprile, questo dlgs regola tra l’altro il tesseramento degli atleti con disabilità con il Gruppo sportivo paralimpico del ministero della Difesa. Sarà un dm del ministro Guerini a indicare le discipline sportive paralimpiche, il numero di atleti con disabilità che collaborano con il Gsp della Difesa e le modalità organizzative per la stipula dei contratti di lavoro sportivo. (Public Policy) MDV