Dl Elezioni, l’emendamento FdI sulla soglia nei piccoli Comuni

0

ROMA (Public Policy) – “Limitatamente all’anno 2026, per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale nei comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti”, in deroga a quanto previsto dal Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali, “ove sia stata ammessa e votata una sola lista, sono eletti tutti i candidati compresi nella lista e il candidato a sindaco collegato, purché essa abbia riportato un numero di voti validi non inferiore al 50% dei votanti e il numero dei votanti non sia stato inferiore al 40% degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune. Qualora non siano raggiunte tali percentuali, l’elezione è nulla”.

Lo prevede un emendamento di FdI – firmato dal deputato Luca Sbardella – al dl Elezioni, in commissione Affari costituzionali alla Camera.

L’emendamento prevede dunque di abbassare di dieci punti percentuali, dal 50% al 40%, la soglia dell’affluenza perché, nei Comuni fino a 15 mila abitanti con una sola lista, sia valido il voto, mentre non cambierebbe la percentuale relativa alle preferenze per l’elezione.

“Per la determinazione del numero degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune non si tiene conto degli elettori iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire) che non abbiano esercitato il diritto di voto”. (Public Policy) MAR