DL MANOVRINA, BOZZA: RIMBORSO PER LE IMPRESE DANNEGGIATE NELLA COSTRUZIONE TAV

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DL MANOVRINA, BOZZA: RIMBORSO PER LE IMPRESE DANNEGGIATE NELLA COSTRUZIONE TAV

(Public Policy) – Roma, 9 ott – Le imprese impegnate nella costruzione della Tav e di altre infrastrutture strategiche potranno essere risarcite se danneggiate dai sabotaggi. Lo prevede l’articolo 7 della bozza del decreto Manovrina atteso oggi in Consiglio dei ministri e che Public Policy è in grado di anticipare. Il provvedimento era stato presentato in precedenza alla Camera sotto forma di emendamento al decreto Femminicidio; dichiarato in un secondo momento inammissibile.

“Le imprese – si legge nel decreto – che abbiano subito il danneggiamento di materiali, attrezzature e beni strumentali in conseguenza di delitti non colposi commessi al fine di impedire, turbare ovvero rallentare la realizzazione di opere comprese nel programma delle infrastrutture e degli insediamenti strategici, di cui all’articolo 1 della legge 21 del 2001, possono richiedere un indennizzo per il ristoro del danno subito a carico del Fondo di solidarietà civile”.

La norma prevede inoltre che l’indennizzo graverà sul Fondo di solidarietà civile nel limite massimo annuo di 5 milioni di euro. La disposizione prevede una nuova forma di indennizzo destinata alle imprese, impegnate nella realizzazione di infrastrutture e di insediamenti strategici, inseriti nel Programma delle infrastrutture strategiche (Pis), previsto dalla legge Obiettivo del 2001, che abbiano subito atti di danneggiamento, non colposi, delle proprie attrezzature volti ad ostacolare o rallentare l’esecuzione delle stesse opere. (Public Policy) SOR