Gli emendamenti (bloccati) contro il reato di clandestinità

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ROMA (Public Policy) – Risultano improponibili gli emendamenti al dl Migranti relativi al reato di immigrazione clandestina. Lo hanno deciso, a quanto appreso da Public Policy, le presidenze delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia al Senato, in cui è in corso l’esame del provvedimento e, in particolare, il voto sulle singole proposte di modifica.

LE RICHIESTE

Abrogare le norme che prevedono i reati di ingresso e soggiorno irregolare in Italia. Era quanto chiedevano alcuni emendamenti al dl Migranti, presentate da Pd, M5s, Mdp, Aut-Psi-Maie e Riccardo Mazzoni (Ala).

Le proposte  precisavano che se gli stranieri fossero entrati “irregolarmente nel territorio dello Stato” e non avessero il presupposto per ottenere un titolo di soggiorno, ad essi restassero “applicabili le norme vigenti in materia di respingimenti e di espulsioni“. (Public Policy) MAD