Entra nel vivo il decreto Fisco: le proposte sul tavolo

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ROMA (Public Policy) – Questa settimana entra nel vivo l’esame del dl Fiscale. Le commissioni Finanze e Lavoro al Senato si riuniranno più volte – se necessario anche di sabato – per esaminare gli emendamenti presentati al dl. L’obiettivo è quello di chiudere con il provvedimento entro la fine del mese.

Dalle oltre 900 proposte depositate dai gruppi parlamentari si è passati ai 339 segnalati. Sono 74 le proposte arrivate dal M5s. Seguono FI ( 65), Pd (52), Lega (50), Fdi (37), Iv (25), Autonomie (20) e gruppo Misto (16). Tra i segnalati ci sono diversi emendamenti – presentati dai partiti della maggioranza – che puntano alla modifica o all’abolizione della nuova disciplina del patent box. Altre proposte chiedono di spostare il termine del versamento delle rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio scadute nel 2020 e nel 2021 dal 30 novembre al 31 dicembre.

La Lega ha segnalato l’emendamento – a prima firma Matteo Salvini – che punta a reintrodurre la flat tax per compensi e ricavi tra i 65mila e i 100mila euro. Sempre dal Carroccio: c’è una proposta relativa alla “cessione” di ferie per le forze armate. Il M5s invece punta sul Superbonus imprese, chiede maggiori vincoli per gli incentivi ai vettori aerei e un intervento sugli assegni per gli invalidi che lavorano. Sfuma invece l’emendamento sul ripristino del Cashback, dichiarato inammissibile giovedì scorso.

Il Pd ha segnalato una proposta che punta ad accelerare il processo di assunzioni all’interno dell’Agenzia delle entrate, mentre da Iv c’è l’emendamento sulla riscossione della Tari attraverso la bolletta elettrica. Forza Italia invece ha segnalato una proposta che punta a introdurre un credito d’imposta per le imprese che investono nella riconversione produttiva e scelgono di dedicarsi alla produzione di idrogeno. (Public Policy) RIC