Flat Tax, la Camera avvia l’esame della proposta Lega: imposta al 15%

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ROMA (Public Policy) – Mentre il Governo, come espressamente scritto nel Pnr, lavora a una organica riforma del fisco, la commissione Finanze della Camera fa un balzo in avanti e, nel frattempo, ha avviato in settimana la discussione di una proposta di legge, della Lega, sulla flat tax. Che, a detta del presidente della VI commissione di Montecitorio, Raffaele Trano (ex M5s eletto presidente di commissione con i voti delle opposizioni), potrebbe rappresentare il primo tassello di un percorso che “possa finalmente condurre ad una riforma organica del sistema di imposizione fiscale”.

La proposta di legge in questione, presentata da tutto il gruppo Lega in commissione Finanze alla Camera e incardinata dalla stessa commissione con la relazione di Alberto Gusmeroli (sempre Lega), punta a istituire una imposta sostitutiva, ovvero una flat tax, con un’aliquota unica pari al 15%, da applicare al reddito incrementale ovvero alla parte aggiuntiva di reddito prodotto rispetto all’anno precedente.

Nel dettaglio, la proposta di legge istituisce l’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali, per gli incrementi di reddito realizzati rispetto all’anno precedente, denominata “imposta IrpefIresPlus”, che integra l’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) e l’imposta sul reddito delle società (Ires) previste dal Testo unico delle imposte sui redditi, con un’aliquota al 15%.

La proposta di legga della Lega prevede che la flat tax “IrpefIresPlus” si applichi dal 1° gennaio 2020 sui redditi conseguiti nell’anno 2019 su una base imponibile costituita dall’incremento di reddito conseguito rispetto al reddito dichiarato nell’anno precedente, rivalutato in base agli indici dell’Istituto nazionale di statistica (Istat) sul costo della vita per lo stesso anno. La flat tax quindi per queste parti di reddito andrebbe a sostituirsi a Irpef e Ires.

La proposta di legge prevede inoltre che i versamenti dell’imposta “IrpefIresPlus” sarebbero effettuati con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l’Irpef e Ires in sede di dichiarazione dei redditi, mediante presentazione del modello unico o del modello 730. Si propone inoltre un limite di conformità presunto del reddito dichiarato pari al 10% di incremento rispetto al reddito dichiarato nell’anno precedente. Qualora sia raggiunto tale limite, non si fa luogo ad accertamenti fiscali. (Public Policy) VIC