Su Hong Kong il Governo italiano dice che….

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ROMA (Public Policy) – Il Governo italiano crede “nell’importanza di continuare a garantire i diritti fondamentali, alla base del principio ‘Un Paese, due Sistemi’ che caratterizza il sistema politico e giuridico della Regione amministrativa speciale” e auspica “che le elezioni amministrative del 24 novembre si possano svolgere regolarmente”.  Lo ha detto, rispondendo congiuntamente – martedì scorso – a due interrogazioni in commissione Esteri alla Camera (a firma Lega e Pd) sui recenti sviluppi della situazione a Hong Kong, il sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo.

Per Merlo “premessa indispensabile di ogni discussione su Hong Kong è che nessun episodio di violenza è accettabile e ogni reazione da parte delle autorità deve attenersi strettamente al principio della proporzionalità. Sia a livello bilaterale, che nei forum multilaterali a cui partecipiamo, fin dall’inizio della crisi abbiamo reiterato l’invito alla moderazione e all’instaurazione di un processo di dialogo inclusivo e credibile“.

“In linea con le posizioni espresse in ambito europeo”, il Governo italiano crede “che tutte le parti debbano immediatamente impegnarsi per la de-escalation”. È “fondamentale avviare un approfondito processo di dialogo, necessario a ricostruire una piena fiducia tra le parti, ad evitare il ricorso alla violenza, nonché a garantire la tutela delle libertà fondamentali e l’elevato grado di autonomia della Regione amministrativa speciale in base alla Legge fondamentale di Hong Kong e agli accordi internazionali”.

Merlo ha ribadito la consapevolezza, da parte italiana, “che i temi al centro del dibattito hanno conseguenze di vasta portata per Hong Kong e per la sua popolazione in primis, ma anche per i cittadini europei e stranieri e, più in generale, per la fiducia della comunità d’affari verso la Regione amministrativa speciale”. (Public Policy) GAV