Il decreto Olimpiadi è stato incardinato alla Camera. Si vota il 9

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ROMA (Public Policy) – La commissione Cultura della Camera ha incardinato martedì mattina il decreto Olimpiadi, sull’organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026, delle finali Atp Torino 2021-2025 e in materia di divieto di pubblicizzazione parassitaria. Il termine per la presentazione degli emendamenti è stato fissato questo venerdì, 3 aprile, indicativamente intorno alle 11, con discussione e votazione degli emendamenti prevista in un’unica giornata, giovedì 9 aprile.

“C’è stato un apprezzamento da parte di tutti i gruppi per il contenuto del decreto – ha commentato a Public Policy il presidente di commissione Luigi Gallo – che è una vera e propria azione programmatica per il rilancio del Paese, non solo in termini infrastrutturali ed economici, ma anche turistici”. Il presidente di commissione ha anticipato come sul provvedimento potranno essere approvate “modifiche minime, come ad esempio per migliorare i controlli ed il monitoraggio delle opere”.

Tra i gruppi, nel corso della seduta di martedì, è stato raggiunto un accordo di massima per limitare le richieste di modifica ai soli contenuti del decreto. “Il tema dell’emergenza sportiva causata dal Coronavirus – spiega ancora Gallo – potrà essere affrontato nel decreto Cura Italia, ora all’esame del Senato, dove ad esempio è stato presentato un emendamento per allargare il credito di imposta sugli affitti alle palestre, e nei prossimi decreti per affrontare l’emergenza che il Governo sta approntando per aprile”. (Public Policy) NAF