Aziende sanitarie, in arrivo nuovi criteri (M5s) per le nomine

0
nomine sanità

ROMA (Public Policy) – Arrivano nuovi requisiti per la nomina dei direttori generali delle aziende sanitarie, tra i quali uno di tipo anagrafico per il quale i candidati non devono superare i 65 anni di età. Lo prevede un emendamento della relatrice, Dalila Nesci (M5s), depositato in commissione Affari sociali della Camera al dl Sanità Calabria.

Nel dettaglio i nuovi requisti, che vanno ad aggiungersi agli esistenti (diploma di laurea magistrale o equivalente, comprovata esperienza nell’ambito della sanità pubblica veterinaria nazionale e internazionale e della sicurezza degli alimenti) sono i seguenti: età non superiore a sessantacinque anni; diploma di laurea vecchio ordinamento o laurea specialistica o magistrale; comprovata esperienza dirigenziale, almeno quinquennale, nel settore della sanità pubblica veterinaria nazionale ovvero internazionale e della sicurezza degli alimenti o settennale in altri settori, con autonomia gestionale e diretta responsabilità delle risorse umane, tecniche e finanziarie, maturata nel settore pubblico o nel settore privato; master o specializzazione di livello universitario in materia di sanità pubblica veterinaria o igiene e sicurezza degli alimenti”.

Lo stesso emendamento istituisce nell’elenco nazionale dei soggetti idonei alla nomina di direttore generale un’apposita sezione dedicata ai soggetti idonei alla nomina di direttore generale presso gli Istituti zooprofilattici sperimentali. In attesa dell’istituzione di questa sotto sezione i direttori generali degli Istituti zooprofilattici sperimentali saranno nominati in base ai nuovi criteri sopra menzionati.

Un altro emendamento della relatrice Nesci (M5s) prevede che nelle more della revisione dei criteri di selezione dei direttori generali, e comunque non oltre 18 mesi dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto, “la rosa dei candidati è proposta secondo una graduatoria di merito, sulla base dei requisiti maggiormente coerenti con le caratteristiche dell’incarico da attribuire”.

i principali emendamenti – in abbonamento

NAF