L’incidenza delle pensioni sul Pil, secondo l’Upb

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ROMA (Public Policy) – “Livelli più alti dell’incidenza della spesa per pensioni sul Pil” nell’esercizio di proiezione europeo Awg e in quello dell’Fmi “non derivano da riflessi delle riforme pensionistiche passate – che al contrario miravano a migliorarne la sostenibilità – ma piuttosto da una maggiore persistenza degli effetti della crisi macroeconomica in termini di bassa produttività e da un peggioramento del quadro demografico riconducibile ai minori flussi migratori netti”.

Lo scrive l’Ufficio parlamentare di bilancio nel focus “Le proiezioni di medio periodo della spesa pensionistica”, che esamina tre esercizi di proiezione dell’incidenza nel medio-lungo periodo della spesa pensionistica in rapporto al Pil diffusi nella seconda parte del 2017 e nei primi mesi del 2018 (Rgs, Awg e Fmi).

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VIC