Legge Ue, nella bozza il regolamento sulle aste CO2

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ROMA (Public Policy) – Dare piena attuazione al Regolamento Ue 1031 del 2010 riguardante la vendita all’asta delle quote di emissioni dei gas a effetto serra. È l’obiettivo di un articolo contenuto nella bozza di Legge europea 2018, di cui Public Policy ha preso visione.

Nel dettaglio il ddl introduce un nuovo articolo al Testo unico della finanza (Tuf), intitolato “disciplina degli intermediari”, riguardante l’autorizzazione e la vigilanza dei soggetti legittimati a presentare domanda di partecipazione al mercato delle aste. Viene quindi chiarito che spetta alla Consob autorizzare i soggetti che beneficiano dell’esenzione prevista dalla direttiva Mifid 2 a presentare offerte nel mercato emission allwances. Spetterà alla Consob anche il compito di vigilare.

Inoltre viene prevista una autorizzazione ex lege a Società di intermediazione mobiliare (Sim) e banche italiane, iscritte nei rispettivi albi, a operare nel mercato delle aste per conto dei loro clienti, qualora risultino già autorizzate alla prestazione di servizi di investimento e negoziazione per conto proprio e/o esecuzione di ordini. Sempre Consob potrà dettare disposizioni di attuazione delle regole fissate dall’articolo 59  del Regolamento Ue 1031 del 2010, sulle norme di condotta per altri soggetti ammessi a presentare offerte per conto di terzi.

Infine – spiega la relazione illustrativa – il ddl dispone che le competenti autorità nazionali siano dotate di poteri di indagine necessari e possano anche applicare “sanzioni efficaci, proporzionali e dissuasive” in caso di violazione delle regole prescritte”. (Public Policy) NAF