Energia, Tlc, Banche: in che mani finiranno le deleghe?

0
nomine sedie

ROMA (Public Policy) – Si terrà questa settimana il Consiglio dei ministri in cui verranno decise le deleghe per viceministri e sottosegretari dei ministeri con portafoglio.

Giovedì scorso il Cdm ha infatti affidato formalmente ai ministri senza portafoglio le proprie deleghe, mentre la partita più corposa non è ancora stata chiusa. Tutti i sottosegretari hanno espresso le proprie preferenze e ora i vertici di M5s e Lega dovranno comporre il nuovo puzzle.

Come anticipato, per quanto riguarda il Mef, al viceministro all’Economia in quota M5s, Laura Castelli, andranno le deleghe sui conti pubblici (che erano di Enrico Morando), per la programmazione di bilancio e gli enti locali. Mentre al viceministro al Mef in quota Lega, Massimo Garavaglia, dovrebbe essere affidata la delega al fisco, succedendo quindi a Luigi Casero. Per quanto riguarda i sottosegretari, ad Alessio Villarosa (M5s) dovrebbe andare la delega ai giochi. Tema molto caro, però, anche all’altro sottosegretario, Massimo Bitonci, ex sindaco di Padova che ha presentato in Parlamento una pdl proprio sulle limitazioni degli orari di uso delle slot e di contrasto alla ludopatia. Ancora in forse, viene riferito, a chi affidare invece la delega sulle banche.

La spartizione delle deleghe nel Governo tra esponenti di M5s e Lega entra, ovviamente, anche il tema dei migranti. Al centro della questione le deleghe da distribuire al ministero dei Trasporti. Secondo quanto si apprende, la partita (politica) è ancora aperta. La Lega vorrebbe per sè la delega ai porti, da affidare a Edoardo Rixi. Una delle ipotesi in campo, si apprende, è che il ministro Danilo Toninelli (M5s) mantenga per sè la Guardia Costiera e quindi il controllo su tutta la questione migranti.

Per quanto riguarda il Mise, secondo quanto si apprende, la delega sull’energia dovrebbe andare a Davide Crippa (M5s). Se Luigi Di Maio deciderà di cedere la delega sulle Tlc, a prenderla potrebbe essere l’altro esponente pentastellato, Andrea Cioffi(Public Policy) VIC