Reddito di cittadinanza, i decreti attuativi diventano 21

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di Michele De Vitis

ROMA (Public Policy) – Sono 11 i decreti attuativi inseriti in fase di conversione in Parlamento all’interno della parte del dl 4/2019 che istituisce il reddito di cittadinanza. Sale dunque a 21 il numero complessivo degli atti attesi ora dal Governo dopo i 10 già previsti nel testo approvato da Palazzo Chigi.

Vediamo nel dettaglio cosa prevedono:

PIANO STRAORDINARIO CENTRI PER L’IMPIEGO

Con dm Mlps, previa intesa in Conferenza Stato-Regioni, entro metà aprile, è adottato un Piano straordinario di potenziamento dei centri per l’impiego e delle politiche attive del lavoro; il Piano ha durata triennale e può essere aggiornato annualmente. Con convenzioni tra l’Anpal e le singole amministrazioni regionali e provinciali individuate nel Piano, da stipulare entro trenta giorni dalla data di adozione del Piano, sono definite le modalità di intervento per il personale dell’assistenza tecnica.

PROGETTI COMUNI

Con dm del Mlps, entro fine settembre, dovranno essere definite forme, caratteristiche e modalità di attuazione dei progetti dei Comuni utili alla collettività a cui dovranno partecipare i beneficiari del reddito di cittadinanza. Sul dm è prevista l’intesa in Conferenza Unificata.

SISTEMA INFORMATIVO RDC

Il dl istituisce presso il ministero del Lavoro il Sistema informativo del reddito di cittadinanza, composto da due piattaforme, una all’Anpal e l’altra al ministero. Con dm Mlps, sentiti l’Anpal e il Garante per la privacy, previa intesa in Conferenza unificata, sarà predisposto un piano tecnico di attivazione e interoperabilità delle piattaforme e saranno individuate modalità di accesso selettivo alle informazioni. Il dm sarà adottato entro fine maggio.

VALUTAZIONE RDC

Il reddito di cittadinanza sarà oggetto di valutazione secondo un progetto di ricerca approvato da un comitato scientifico che sarà istituito con dm Mlps. Sempre con dm Mlps, sentito il Garante per la privacy, potrà essere individuato il campione dei beneficiari da cui selezionare i gruppi di controllo per la ricerca.

CABINA DI REGIA PER ATTUAZIONE RDC

Introdotta con un emendamento alla Camera, la cabina di regia per l’attuazione del reddito di cittadinanza sarà presieduta dal ministro del Lavoro e opererà anche mediante articolazioni in sede tecnica, secondo modalità definite con dm Mlps.

ACCESSO A INFORMAZIONI PER ISPETTORATO DEL LAVORO

Con dm Mlps, sentito il Garante per la privacy, potranno essere integrate le informazioni a cui ha accesso il personale dirigenziale ed ispettivo dell’ispettorato del lavoro. Un provvedimento del direttore dell’Ispettorato individuerà entro fine maggio le categorie di dati e le modalità di accesso.

ACCESSO PRECOMPILATA

Con dm Mlps, sentiti l’Inps, l’Agenzia delle entrate e il Garante per la privacy, saranno individuate le modalità tecniche per consentire al cittadino di accedere alla dichiarazione precompilata resa disponibile in via telematica dall’Inps. Inizialmente a riguardo era previsto un semplice provvedimento congiunto del direttore dell’Inps e del direttore dell’Agenzia delle entrate.

LISTA PAESI ESTERI PER ISEE

Entro il 30 giugno, con dm del ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il ministro degli Affari esteri, dovrà essere definito l’elenco dei Paesi in cui non è possibile acquisire la documentazione necessaria per la compilazione della Dichiarazione sostitutiva unica ai fini Isee.

RISORSE PER CENTRI PER L’IMPIEGO DAL 2021

Con dm Mlps di concerto con il Mef, previa intesa in Conferenza Stato-Regioni, possono essere previste risorse da destinare ai centri per l’impiego sulla base delle disponibilità del Fondo del reddito di cittadinanza.

ALTRI ATTUATIVI SENZA DECRETI

Con provvedimento dell’Inps, sentito il Garante per la privacy, sono definite la tipologia dei dati e le modalità di acquisizione delle informazioni necessarie ai fini della concessione del Rdc.

Il decreto inoltre prevede una o più convenzioni tra Mlps, Mef e Guardia di Finanza per le attività di controllo nei confronti dei beneficiari del Rdc. Infine è prevista l’intesa in Conferenza Stato-Regioni sui criteri di riparto per le risorse destinate alle regioni a politiche attive e centri per l’impiego dal 2020.

ATTUATIVI GIÀ PREVISTI

I 10 decreti attuativi in capo al Governo già previsti nel dl in vigore dl 29 gennaio riguardano principalmente l’erogazione e la verifica della fruizione del rdc, il credito d’imposta per le imprese e la richiesta del rdc attraverso la dsu. (Public Policy)

@micdv