Resocónto – Gran ballo in mascherina

0

ROMA (Public Policy) – “Colleghi, vi ricordo che la mascherina non è un contenitore della pappagorgia o del mento ma va collocata su naso e bocca”: Roberto Calderoli, presidente di turno del Senato, si prende la sua dose di applausi dai colleghi, forse da quelli magri, sicuramente da quelli con il naso dentro la mascherina.

Meno applausi si prende Vittorio Sgarbi, ma credo ci sia abituato: “L’onorevole Aprea è preoccupata per Trump, come se fosse grottesco che Trump si ammali. Si è ammalato e guarirà: è guarito Berlusconi, è guarito Briatore, tutti quelli che si sarebbe voluto vedere forse morti per dire ‘vedi cosa fa il Coronavirus?’ sono guariti. Allora, di cosa stiamo parlando? Di una malattia certamente grave, per cui le misure prese non sono state necessarie perché non hanno salvaguardato gli italiani più che non gli svedesi o i giapponesi. Siamo i più bravi di tutti a inventare soluzioni ridicole, intimidatorie, repressive e fasciste? Vogliamo che il malato sia fuori dalla vita sociale? Questo è intollerabile, è antidemocratico, è una follia!“.

Per fortuna il Parlamento – come ben sanno i lettori di questa rubrica – non è solo rimbrotti e urla. Il venerdì, ad esempio, c’è Superquark: “Grazie, presidente. Grazie sottosegretario – esordisce Paola Deiana, deputata M5s, illustrando in aula la sua interpellanza al Governo – Il riccio di mare Paracentrotus lividus è uno dei principali erbivori delle zone costiere superficiali del Mediterraneo e, attraverso la sua attività di pascolo del manto algale, costituisce a definire la struttura della comunità bentonica infralitorale, costituita dagli organismi acquatici che vivono in stretto contatto con il fondo o fissati al substrato solido”.

Buon proseguimento. (Public Policy)

@VillaTelesio