Resocónto – Il dibattito sugli sputacchi

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di Gaetano Veninata

ROMA (Public Policy) – Diciamolo francamente: pensavamo si fosse toccato il punto più basso l’altro giorno, con le neo-scemenze dette in aula da un deputato leghista (che poi si è scusato), e pensavamo bene.

Ma questo Parlamento ci ha dimostrato più volte la sua capacità di rialzarsi dalla polvere e dalle gaffe, dalle neo e dalle vecchie fesserie, dai punti più bassi – come l’altro giorno – della sua storia.

È il caso del dibattito sugli sputacchi, che secondo la Treccani sono “sputi grossi e densi”, che ha appassionato i nostri eletti giovedì mattina, in aula a Montecitorio.

Ha iniziato Nicola Fratoianni, deputato di Liberi e uguali: “In quest’aula è obbligatorio per tutti e tutte l’uso della mascherina! Come è stato ricordato, questo non è un gioco, non è teatro. Io parlo per me: non intendo continuare a lavorare in un’aula in cui, per urlare, per insultare e per minacciare, i colleghi e le colleghe della Lega, della destra, continuano sistematicamente a togliere la mascherina, a urlare, a sputacchiare in quest’aula! È una vergogna! Vergognatevi”.

L’intermezzo è del presidente di turno, Fabio Rampelli (Fratelli d’Italia): “Deputato Fratoianni, adesso…. Ma qui addirittura volano i coriandoli. Colleghi deputati! Io faccio nuovamente appello a voi e a chi vi rappresenta a mantenere un atteggiamento consono a quest’aula, altrimenti sarò costretto a sospendere i lavori. Detto questo […] sarà opportuno, una volta formalizzati (perché io mi sono accorto della confusione, non certamente degli insulti, altrimenti li avrei immediatamente ripresi e sanzionati), attraverso la visione anche dei filmati, si potrà eventualmente procedere appunto all’emissione di sanzioni nei confronti dei deputati che si fossero resi protagonisti di minacce, contumelie e quant’altro”.

Nel “quant’altro” immagino rientrino gli sputacchi di cui sopra.

Ma la Lega non ci sta: “Il deputato Fratoianni – dice Edoardo Zielli – si dimentica che l’unico ad offendere in quest’aula è lui, perché dei colleghi della Lega non c’è nessuno che sputacchia: l’unico che sputacchia forse è il deputato Fratoianni quando racconta le sue scemenze in quest’aula”.

A chiudere la questione ci pensa Fratelli d’Italia, con Francesco Lollobrigida: “Siccome si è nominata la destra e noi ci sentiamo di rappresentare in quest’aula certamente la destra, se non altro geografica di questo Parlamento oltre che politica, e non siamo abituati a sputacchiare, vorrei ricordare ai colleghi che mentre a Palazzo Chigi si accumulavano po’ di mascherine, mentre da parte dei banchi del Partito democratico, da parte dei banchi del Movimento 5 stelle, si invitava questo Parlamento a non indossare la mascherina, la deputata di Fratelli d’Italia Baldini indossava all’epoca la mascherina per prima. Quindi, insomma, deputato di Leu, Fratoianni, ricordi bene: la destra ha tentato di dare l’esempio in quest’aula molto prima che voi capiste a che cosa servivano le mascherine“. (Public Policy)

@VillaTelesio