Resocónto – Nessuno faccia propaganda

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di Gaetano Veninata

ROMA (Public Policy) – “Dobbiamo darci il credito reciproco: o facciamo tutti propaganda o nessuno la fa. Credo che, per il rispetto di questa istituzione, nessuno faccia propaganda“. Parole e musica di Maurizio Lupi, veterano della maggioranza di centrodestra, ex ministro, attuale leader di “Noi Moderati”.

E allora sentiamola, questa non propaganda, partendo da alcuni interventi legati ai due provvedimenti approvati questa settimana, uno a Montecitorio (il ddl sul Museo della Shoah a Roma) e uno a Palazzo Madama (il decreto Smog).

Secondo Paolo Formentini della Lega, ad esempio, “anche in Europa c’è odore di una nuova caccia all’ebreo“; per Andrea Orsini di Forza Italia, invece, “gli ebrei in Israele subiscono un conflitto che non hanno voluto ma che oggi devono affrontare per riconquistare la sicurezza delle loro vite”; per il compagno di partito di Lupi, Pino Bicchielli, “basta vedere gli occhi impauriti dei bambini israeliani e ucraini per prendere forza, armarsi di pazienza e lavorare per diffondere la cultura della pace”.

Il leghista Manfredi Potenti è invece uno che – per contrastare “gli ambientalisti che dicono no a tutto” – cita Fahrenheit 451: “Noi non bruciamo i libri, ma molto più semplicemente non li lasciamo sugli scaffali delle librerie con le pagine intatte”. Le conclusioni le lasciamo all’opposizione, per bocca di Elena Sironi, Movimento 5 stelle: “Fuor di metafora, in Italia si sta respirando una pessima aria“. (Public Policy)

@VillaTelesio