Resocónto – Un po’ di vergogna

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di Gaetano Veninata

ROMA (Public Policy) – Bobo Giachetti (Iv), 21 gennaio 2026, aula della Camera.

“Signor ministro (Carlo Nordio; Ndr), spieghi ai suoi parlamentari, in particolare ad alcuni dei suoi parlamentari, che la certezza della pena è cosa diversa dalla certezza del carcere. È un concetto molto diverso. A fine novembre 2025, il sovraffollamento – i dati glieli do io, signor ministro – è di 63.868 persone – più 2.000 rispetto all’anno precedente – a fronte di una capienza di 46.124 posti: 700 in meno rispetto all’inizio dell’anno. Ma cosa vuole fare, con questi numeri? E poi mi viene a parlare dei suicidi. Ora, lei mi ha spiegato, per correggere quello che aveva detto prima, che il fenomeno si sta esaurendo, perché sostanzialmente siamo passati dai 90 dell’anno scorso ai 75 di quest’anno. Quindi, secondo lei, noi lo stiamo esaurendo? Non mi meraviglia, ministro. D’altra parte, lei è stato capace di dire che il sovraffollamento non è un problema ma una risorsa, perché ci consente di poter meglio controllare quelli che si vogliono suicidare”.

“Signor ministro, di fronte a una cosa del genere, non siamo più nel campo della politica ma in un campo molto diverso, con il quale io faccio fatica a rapportarmi. Non ne ho le competenze, però le assicuro che un’affermazione del genere è molto complicata. Intanto, visto che lei dice che non c’è correlazione tra il sovraffollamento e i suicidi – mi cita uno studio che lo dimostra, me lo manda per posta? – nel frattempo, si legga le relazioni del Garante nazionale dei detenuti, parli con i rappresentanti del DAP, senta i magistrati di sorveglianza, parli con la Polizia penitenziaria, con educatori e psicologi. Tutto il mondo è alla rovescia perché lei ritiene che non c’è correlazione“.

“Io non sono in grado di dire che sicuramente c’è, ma lei come fa a escludere che gente che vive come nelle porcilaie non arrivi a suicidarsi per una cosa del genere? Ce lo spieghi come fa, con quella sua tranquillità e quel dolore che sente e che poi la porta a parlarci dell’edilizia penitenziaria. Ma un po’ di vergogna, signor ministro”. (Public Policy)

@GaetanoVeninata