“Un ordine del giorno non si nega a nessuno”: la Manovra e il condono

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ROMA (Public Policy) – La nuova riformulazione dell’emendamento di Fratelli d’Italia sul condono edilizio del 2003 è stata convertita in un ordine del giorno.

L’emendamento, ha spiegato il senatore e capogruppo FdI Lucio Malan, “è stato trasformato in un ordine del giorno in cui si impegna il Governo a dare attuazione nel primo provvedimento utile al contenuto dell’emendamento 117.0.2 e agli altri su questo argomento“.

“La realtà è che” l’emendamento sul condono “è stato ritirato. Un ordine del giorno non si nega a nessuno, ma con gli ordini del giorno non si fa nulla”, e questo “grazie alla battaglia unitaria delle opposizioni: se non avessero agito, purtroppo il Paese sarebbe in presenza di una gravissima norma sugli abusi edilizi”, ha commentato la senatrice di Iv Raffaella Paita dopo la trasformazione della nuova riformulazione dell’emendamento in un ordine del giorno.

“Il M5s è sempre stato contro ogni tipo di condono e, soprattutto, una norma infilata il 20 dicembre in legge di Bilancio era del tutto inaccettabile. Il Governo ha accolto un ordine del giorno: sappiamo la fine che fanno spesso gli odg e ci auguriamo che anche questo faccia la stessa fine di tanti altri odg approvati”, ha aggiunto il capogruppo M5s al Senato Stefano Patuanelli.

Tutte le opposizioni insieme hanno sventato un blitz delle ultime ore, e lo abbiamo fatto dicendo che eravamo pronti a stare qui, con tutto il nostro impegno, nelle prossime ore e nei prossimi giorni, con i rischi che avrebbe comportato per la sicurezza di portare in fondo la legge di Bilancio”, ha detto il senatore Pd Antonio Nicita.

“Io credo che abbiamo potuto far questo grazie al fatto che il popolo campano-napoletano che ha vinto le elezioni e ha detto di no a questa destra becera”, ha chiosato il senatore Avs Tino Magni.

IPOTESI DL 

In realtà, in maggioranza, l’idea non è tramontata. Si ragione sull’ipotesi di inserire la proposta in uno dei prossimi decreti legge o all’interno di uno dei provvedimenti già all’esame (il ddl sull’edilizia all’esame della Camera, ad esempio). Il tema è anche al centro di una competizione interna tra FdI e Lega, su chi debba intestarsi la misura.

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GPA-GAV