Abolizione dei vitalizi, do you remember?

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di maio grillo m5s

ROMA (Public Policy) – Scritta e recapitata la relazione informale sul ricalcolo dei vitalizi degli ex parlamentari. Il mittente è il Senato, mentre il destinatario l’altro ramo del Parlamento, la Camera. La missiva è stata spedita dal questore anziano di Palazzo Madama, Antonio De Poli, senatore di Forza Italia. Ma sulla modalità con cui è stato trasmesso il testo arrivano le critiche del Movimento 5 stelle.

La relazione, sostiene la senatrice M5s, Laura Bottici, questore di Palazzo Madama, è stata trasmessa a Montecitorio “senza darne avviso al collegio dei questori e senza che fosse prima stata esaminata da quest’ultimo”, così come richiesto dalla stessa senatrice nei giorni scorsi.

E aggiunge: “A me è stato sottoposto un documento che riportava la firma dei tecnici del Senato”. Ebbene il testo “che è stato trasmesso all’altro ramo del Parlamento – sostiene Bottici – non riporta nessuna firma”. I senatori del Movimento 5 stelle ritengono “grave” l’atteggiamento “da parte del questore anziano, De Poli, che va contro le più elementari regole di trasparenza e che non rispetta i membri del collegio dei questori che avrebbero dovuto esaminare e discutere in merito al contenuto del documento”.

La senatrice su Facebook “condanna” l’atteggiamento dell’altro questore, ribadendo che il Movimento 5 stelle “proseguirà la battaglia per l’abolizione dei vitalizi” in entrambi rami del Parlamento, “con la massima celerità possibile”, anche se – scrive – “qualcuno sta tentando di porre degli ostacoli per mantenere i propri privilegi”.

LA RISPOSTA DI DE POLI

“Spiace constatare che quanto affermato dalla senatrice Bottici è totalmente infondato. Quanto ha scritto su Facebook, e riportato dalle agenzie di stampa, non è assolutamente vero. È lontano anni luce dalla verità. Non esiste nessuna anomalia ma solo la volontà di proseguire il percorso iniziato e concordato con i colleghi della Camera. Nessun documento è stato da me trasmesso alla Camera. Al contrario la senatrice Bottici conosceva benissimo il documento in questione perché le è stato trasmesso dall’amministrazione il 26 aprile scorso. Evidentemente quando si parla di abolizione dei vitalizi, perde il controllo e si abbandona alla propaganda politica più bassa”. Lo precisa in una nota il senatore De Poli, questore anziano.

“Questa – continua il senatore – la cronologia dei fatti e della realtà: 26 aprile, 2018, in mattinata. Viene trasmesso ai senatori questori, dagli uffici di Palazzo Madama, la relazione per il Collegio dei senatori questori relativa all’ipotesi di proposta per rideterminare i vitalizi secondo il metodo contributivo. 26 aprile, ore 11,30. Il Collegio dei questori incontra, nella Sala Pannini, i rappresentanti dell’Associazione ex parlamentari della Repubblica, alla presenza dei funzionari del Senato. Al termine dell’incontro vengono formalmente acquisiti agli atti del Collegio dei questori il documento dell’Associazione ex parlamentari e quello degli uffici del Senato. 26 aprile , ore 14. Ha luogo un incontro tra i questori di Camera e Senato, nel corso del quale vengono illustrati, da parte della Camera, i presupposti metodologici per procedere al ricalcolo contributivo, di cui viene consegnata ai questori di Palazzo Madama una bozza di documento”.

“Da parte del Senato, invece, viene illustrata l’analisi dei profili giuridici, costituzionali e fiscali. Alla fine dell’incontro viene data indicazione agli uffici delle due amministrazioni di effettuare una istruttoria congiunta. 3 maggio 2018. Ore 15. A Palazzo Madama si sono riuniti gli uffici di Senato e Camera per confrontare le ipotesi di lavoro riguardanti i profili metodologici, tecnici e giuridici. Questa è la fotografia dei fatti ufficiali avvenuti che non possono essere smentiti in nessun modo“, conclude De Poli. (Public Policy) SOR

(foto DANIELA SALA/Public Policy)