Attuazione, Giustizia e Salute i più puntuali. Mef al 58,1%

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di Michele De Vitis

ROMA (Public Policy) – Sono il ministero della’Università e della ricerca (81,8%), i ministeri della Giustizia, dell’Istruzione e della Salute (tutti al 75%) le amministrazioni più capaci nel 2020 di adottare provvedimenti attuativi entro i termini di scadenza. Lo rivela un’elaborazione fatta da Public Policy sulla base degli indicatori pubblicati dall’Ufficio per il Programma di Governo presso Palazzo Chigi. La Farnesina registra una performance del 100%, ma il carico di decreti attuativi è storicamente di gran lunga minore rispetto agli altri ministeri.

Tra i ministeri più ritardatari invece il Mit (27,3%) e il Mise (33,3%). Il Mef si piazza all’ottavo posto con il 58,1%, preceduto da Difesa (66,7) e Lavoro (58,3). Completano il quadro il ministero delle Politiche agricole (43,8%), il Viminale (42,3%), il ministero dell’Ambiente (40%) e il Mibact (39,1%).

L’indicatore misura il rapporto percentuale tra il numero dei provvedimenti dei due Governi Conte adottati nel 2020 entro i termini di scadenza, e il totale dei provvedimenti adottati nel 2020. I dati vengono riportati in attuazione del protocollo d’intesa tra Ufficio per il programma di Governo e Ragioneria generale dello Stato. (Public Policy)

@micdv