Decreto Brexit, da golden power 5G a Gacs: ecco i dm attuativi

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ROMA (Public Policy) – In vigore da ieri, il decreto legge 22/2019 –cosiddetto dl Brexit – contiene diverse norme per far fronte al recesso senza accordo del Regno Unito dall’Unione europea. Il testo introduce anche un nuovo golden power del Governo sulla tecnologia 5G e la proroga della Gacs.

Vediamo quali sono i decreti attuativi previsti:

TERMINI PER GOLDEN POWER 5G

Per l’esercizio del potere speciale in materia di 5G, varranno i termini previsti dal decreto legge 21/20122 (veto entro 15 giorni dalla notifica). Con dpcm, sentito il gruppo di coordinamento istituito ad hoc, potranno essere individuate misure di semplificazione delle modalità di notifica, dei termini e delle procedure relativi all’istruttoria.

DISPOSIZIONI FISCALI

Fino ai diciotto mesi successivi alla data di recesso continueranno ad applicare le disposizioni fiscali nazionali previste in funzione dell’appartenenza del Regno Unito all’UE, anche in materia di Iva e accise. Con uno o più decreti del Mef saranno stabilite modalità e termini per l’attuazione di tali disposizioni.

PROROGA GACS

Il decreto prevede la garanzia dello Stato sulla cartolarizzazione delle sofferenze (GACS). Ad autorizzarla è il Mef per un periodo di 24 mesi dall’ok della Commissione UE. Con proprio decreto il Mef può prorogare questo periodo previo ok della Commissione UE.

AGGIORNAMENTO PANIERI CDS

Entro un anno dall’entrata in vigore del decreto (marzo 2020), con dm del Mef verrà aggiornata la composizione dei Panieri CDS. Nel caso in cui gli emittenti inclusi in uno o più panieri siano meno di tre, con dm del Mef potrà essere definito il calcolo del corrispettivo di garanzia in conformità delle decisioni della Commissione UE

ATTUAZIONE NORME GACS

Già il decreto 18/2016 prevedeva norme in materia di GACS e rimandava a un dm Mef le modalità di attuazione. Il dl Brexit apre alla possibilità di integrare con nuovo dm Mef quelle disposizioni attuative. L’obiettivo è in particolare quello di rafforzare il presidio dei rischi garantiti dallo Stato e le attività di monitoraggio ivi comprese quelle sull’evoluzione dei recuperi effettivi rispetto a quelli inizialmente previsti. (Public Policy) MDV