Buone notizie per le quote di genere: le nuove nomine Ue

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ROMA (Public Policy) – “Sempre più vicini all’obiettivo: raggiungere la rappresentanza del 40% di donne nel ruolo di direttore generale e di vice-direttore generale”: così, in un tweet, la Rappresentanza in Italia della Commissione europea commenta le nuove nomine della Commissione guidata da Jean-Claude Juncker.

Le nomine, spiega una nota della stessa Commissione Ue, riguardano “aree di grande interesse strategico” e spaziano dall’azione per il clima, la ricerca, l’istruzione, i giovani e la cultura, agli affari sociali e l’occupazione al Segretariato generale della Commissione e al Gabinetto del presidente.

Queste nomine, dunque, porteranno a un incremento significativo del numero di donne nel ruolo di dg e di vice dg, passando dall’11% di novembre 2014 all’attuale 36%. Questo, si legge, “è l’effetto dell’impegno preso dal presidente Juncker in merito all’obiettivo del 40% di donne in un ruolo dirigenziale entro il 31 ottobre 2019”.

5 NUOVI DG (TRA CUI IL NOSTRO PETRICCIONE), 2 DONNE

– Themis Christophidou sarà il nuovo Direttore generale della DG istruzione, gioventù, sport e cultura: di nazionalità cipriota, è stata capo gabinetto per il commissario incaricato degli Aiuti umanitari e la gestione delle crisi, Christos Stylianides, dal 2014 ad oggi. Christophidou è la prima cipriota ad essere nominata dg.

– Mariana Kotzeva sarà il nuovo direttore generale della DG Eurostat: di nazionalità bulgara, è stata Vicedirettore generale di Eurostat a Lussemburgo da luglio 2012 ad oggi. Kotzeva è la prima bulgara ad essere nominata dg. È anche la prima donna alla guida dell’ufficio statistico europeo, Eurostat.

– Joost Korte sarà il nuovo direttore generale della DG Occupazione, affari sociali e inclusione: di nazionalità olandese, è stato il vicedirettore generale della DG Commercio da gennaio 2017 ad oggi. Korte ha ricoperto un ruolo essenziale nei negoziati che hanno portato a siglare con successo l’accordo chiave sulla modernizzazione degli strumenti di difesa del commercio dell’Ue. Coordinerà anche i lavori della Commissione relativi alla proposta della creazione dell’Autorità europea del lavoro, come annunciato da Juncker nel suo discorso sullo stato dell’Unione del 2017, e all’adeguamento del Fondo sociale europeo in vista del prossimo quadro finanziario pluriennale.

– Jean-Eric Paquet sarà il nuovo direttore generale della DG Ricerca e innovazione: di nazionalità francese, è stato uno dei tre vicesegretari generali della Commissione Juncker da novembre 2015 ad oggi. Paquet ha contribuito recentemente alla definizione delle proposte della Commissione europea in merito all’approfondimento dell’Unione economica e monetaria e ad una Strategia di politica industriale. È stato vicecapo gabinetto dell’ex commissario per la Ricerca, Philippe Busquin, e ha consolidato il sistema del Semestre europeo nel suo ruolo di vicesegretario generale.

– Mauro Petriccione, italiano, sarà il nuovo direttore generale della DG Azione per il clima: è stato vicedirettore generale della DG Commercio da settembre 2014 ad oggi. Avendo lavorato per oltre 30 anni alla Commissione e in particolare ne servizio che si occupa del commercio, è stato più recentemente capo negoziatore della Commissione per gli accordi commerciali tra Ue e Canada e tra Ue e Giappone. Si adopererà per la piena attuazione dell’Accordo di Parigi.

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GAV