Ah, nel frattempo la Camera ha approvato l’ennesimo dl Covid

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ROMA (Public Policy) – Un decreto che ne contiene tre: è stato approvato mercoledì sera, in aula a Montecitorio, il dl denominato Covid-Natale (quello con le regole per il contenimento del Covid per il periodo delle festività natalizie) nel quale sono confluiti anche i dl successivi (con le regole fino al 15 gennaio).

Il dl prevede misure per disciplinare la progressiva ripresa dell’attività scolastica in presenza, regolare la manifestazione del consenso al trattamento sanitario del vaccino anti Covid-19 per i soggetti incapaci ricoverati presso strutture sanitarie assistite, e prevedere la concessione di un contributo a fondo perduto ai soggetti titolari di partita Iva che svolgono attività prevalente nei settori dei servizi di ristorazione. Il provvedimento, in scadenza il 16 febbraio, passa ora al Senato.

Poche le modifiche a Montecitorio. Come detto, sono confluiti i dl sulle regole per gli spostamenti per dicembre-gennaio. L’unica novità parlamentare introdotta nelle commissioni riguarda il credito d’imposta per canoni di locazione.La normativa vigente riconosce un credito per canoni di locazioni pagati da imprese o lavoratori autonomi interessati dalle limitazioni collegate all’emergenza Covid-19. In particolare, si stabilisce che il beneficio spetta ai soggetti locatari esercenti attività economica a condizione che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

La norma, introdotta nelle commissioni, stabilisce che il credito d’imposta riconosciuto alle imprese turistico-ricettive, alle agenzie di viaggio e ai tour operator spetta a condizione che le attività abbiano subito una contrazione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di riferimento dell’anno 2021 rispetto al corrispondente mese del 2019. (Public Policy) FRA