Dl Ministeri, servono 6 decreti attuativi: dal turismo ai disabili

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ROMA (Public Policy) – Sono sei gli attuativi contenuti nel decreto 86/2018, da venerdì scorso in Gazzetta, che modifica competenze e funzioni di Mibact, Mipaaf e del ministero dell’Ambiente, definisce le funzioni del ministro per la famiglia e le disabilità e riforma la governance degli interventi di edilizia scolastica che si sposta da Palazzo Chigi al Miur.

Entrando nel merito dei decreti attuativi, il passaggio della competenza sul turismo dal Mibact al Mipaaf comporta un dpcm, su proposta Mipaaf di concerto con Mef, ministero Pa e Mibact, con cui individuare risorse umane, strumentali e finanziarie da trasferire tra i ministeri. La scadenza è fissata entro 45 giorni dalla data di conversione in legge del decreto. Serviranno poi due dpR per adeguare le rispettive dotazioni organiche e strutture organizzative.

Passano al ministero dell’Ambiente le funzioni in materia di emergenza ambientale esercitate dalla presidenza del Consiglio dei ministri e il contrasto al dissesto idrogeologico, di difesa e messa in sicurezza del suolo e di sviluppo delle infrastrutture idriche. Questo riordino avrà bisogno di due decreti attuativi: un dpR, anche qui per adeguare dotazioni organiche e strutture organizzative del ministero, e un dpcm, di concerto con Mef e sentito il ministro dell’Ambiente, per quantificare le risorse finanziarie allocate e da allocare presso la presidenza del Consiglio dei ministri per lo svolgimento delle funzioni trasferite.

Sarà, invece, un dpcm del ministro per la Famiglia a definire criteri e modalità di utilizzo del Fondo Caregiver inserito nell’ultima legge di Bilancio (60 milioni per 3 anni). Non trascurabile, infine, il passaggio di competenze dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali al ministro per la Famiglia sul decreto che definisce criteri e modalità di accesso alla Carta per la famiglia, comunque già delineati con dm del 20 settembre 2017.

Stessa sorte per le competenze sull’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità. Per disciplinare la sua composizione, l’organizzazione e il funzionamento serve da oggi un dpcm. (Public Policy) MDV