Decreto ministeri, ora servono sei decreti attuativi

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chigi governo cdm

ROMA (Public Policy) – La conversione in legge del decreto 86 del 2018 – cosiddetto “Ministeri” – conferma i sei decreti attuativi previsti dal provvedimento approvato in Cdm e soprattutto non ne aggiunge di nuovi. Queste dunque le date di scadenza alla luce dell’entrata in vigore della legge di conversione (la n. 98) avvenuta il 15 agosto:

– 29 settembre 2018: Entro questo termine dovrà essere adottato il dpcm, su proposta Mipaaft di concerto con Mef, Ministero P.a. e Mibac, con cui vengono individuate le risorse umane, strumentali e finanziarie da trasferire dal Mibac al Mipaaft visto il passaggio delle competenze sul turismo. Serviranno poi due Dpe per adeguare dotazioni organiche e strutture organizzative dei due “nuovi” ministeri.

– 13 novembre 2018: Entro questa data è atteso il dpcm, di concerto con Mef e sentito il ministro dell’Ambiente, per quantificare le risorse finanziarie allocate e da allocare presso la presidenza del Consiglio dei ministri per lo svolgimento delle funzioni trasferite. Conseguentemente si prevede che tali risorse – già trasferite al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri e disponibili – per l’anno 2018, siano versate all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate ai pertinenti capitoli di spesa dello stato di previsione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Con la legge di bilancio per l’anno 2019 e per il triennio 2019-2021, le medesime risorse finanziarie sono trasferite ai pertinenti capitoli dello stato di previsione del ministero dell’Ambiente.

Servirà poi un dpr, senza scadenza, per adeguare dotazioni organiche e strutture organizzative del ministero.

Il trasferimento di risorse, finanziarie e umane, è sovuto al passaggio delle competenze, da Chigi al ministero dell’Ambiente, in materia di coordinamento e monitoraggio degli interventi di emergenza ambientale concernenti la sicurezza agroalimentare in Campania e il monitoraggio, anche di tipo sanitario, nei territori della regione Campania e nei comuni di Taranto e Statte

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MDV