“La difesa è sempre legittima”: depositata una nuova proposta

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salvini

(foto DANIELA SALA/Public Policy)

ROMA (Public Policy) – Modificare l’articolo 52 del codice penale perchè “appare insufficiente a garantire una possibilità di difesa da aggressioni violente, soprattutto nella parte in cui richiede, affinché ricorra la legittima difesa, la proporzionalità tra difesa e offesa”. Introducendo una modifica all’articolo per cui la difesa contro un’offesa violenta si considera comunquelegittima“.

La Lega torna a battere su uno dei suoi cavalli di battaglia della scorsa legislatura, con il deposito a Montecitorio di una pdl, a prima del nuovo sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, che mira a modificare la normativa vigente in materia di legittima difesa.

L’esigenza di modificare il codice, si legge nella relazione illustrativa, è stata proposta “non perché non si condivida la necessità di evitare reazioni spropositate per attacchi privi di una reale offensività, quanto, piuttosto, perché” la norma vigente “si è nei fatti tradotta, anche attraverso la sua interpretazione giurisprudenziale, in una sostanziale inapplicabilità“.

Si è perciò fatta avanti nell’opinione pubblica, per Molteni, “la convinzione che difendersi possa paradossalmente far passare l’aggredito dalla parte del torto”. La pdl, “sulla falsariga di un’analoga previsione del codice penale francese”, introduce nell’ordinamento penale “una presunzione di legittima difesa per gli atti diretti a respingere l’ingresso, con effrazione, di sconosciuti” in una casa, in un negozio o in un’impresa, se compiuta “con violenza o minaccia di uso di armi”.

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IAC