Embraco e dintorni: come funzionerà il Fondo del Governo

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ROMA (Public Policy) – Sarà Invitalia a gestire il Fondo da 200 milioni messo in campo dal Governo contro la delocalizzazione da parte delle multinazionali. Lo strumento è stato deliberato dal Cipe e salutato con favore dal ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda.

Si tratta di uno strumento di “politica industriale di protezione per i lavoratori e le aziende spiazzate da innovazione tecnologica e globalizzazione”, ha detto il ministro. Era stato proprio Calenda nei giorni scorsi a sollecitare la creazione di un fondo di contrasto alla delocalizzazione.

Il sollecito era nato dalla vertenza Embraco. La settimana scorsa il ministro aveva rovesciato il tavolo con la controllata di Whirlpool che intende licenziare gli operai dello stabilimento in provincia di Torino con lo scopo di portare la produzione in Slovacchia. “Non li ricevo più”, aveva detto il ministro dopo aver ascoltato da parte dell’azienda la volontà di andare avanti coi licenziamenti (le ultime notizie parlano, comunque, di trattive in corso).

Ed eccolo quindi lo strumento messo in campo dal Governo. Come detto la dotazione iniziale è di 200 milioni di euro che potranno essere incrementati anche attraverso la sottoscrizione successiva di quote del Fondo, non superiori al 49% dello stesso, da parte di altre istituzioni, nazionali o sovranazionali, nonché di altri soggetti finanziari, nazionali o sovranazionali.

Ma che potrà fare il fondo? Le azioni – come ha ricostruito Public Policy attraverso fonti ministeriali – potrà mettere in campo azioni diverse. Il fondo, infatti, potrà operare in maniera flessibile e a condizioni di mercato attraverso diverse possibili modalità attuative: da interventi in partecipazioni azionarie, ad acquisizione di rami di azienda; dal finanziamento di asset materiali e immateriali, con priorità per le operazioni che possono essere realizzate in compartecipazione con soggetti privati, per il ricollocamento sul mercato delle attività imprenditoriali fino al mantenimento dei livelli occupazionali preesistenti.

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FRA