Fase 3, le priorità di Conte: dal piano ‘rinascita’ agli appalti

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ROMA (Public Policy) – Mercoledì sera, il primo giorno della Fase 3 si è sostanzialmente concluso con la conferenza stampa di Giuseppe Conte nel cortile di Palazzo Chigi, e non sono mancate le novità. “I dati della curva epidemiologica ci dimostrano che la strategia adottata sta funzionando, è quella giusta” ha prima di tutto sottolineato il premier, aggiungendo: “Ma facciamo attenzione. Le uniche misure che abbiamo sono il distanziamento fisico e l’uso delle mascherine. Abbandonarne l’uso è un gesto di grave leggerezza”.

Sulla ripresa Conte ha spiegato che “abbiamo già iniziato a lavorare sul piano di rinascita” a cui poi è seguito un annuncio: “Intendo convocare a Palazzo Chigi, in una settimana perché dobbiamo fare in fretta, tutti i principali attori del sistema Italia per un confronto”. Per le imprese, Conte ha evidenziato che “dovremmo rendere strutturali interventi come Ace e Impresa 4.0“.

Sugli appalti il capo del Governo ha fatto sapere che “stiamo lavorando a un decreto Semplificazioni, con novità sul reato di abuso d’ufficio e danno erariale che condizionano molto l’operato dei funzionari pubblici. Troverete una sorpresa: rafforzerò i protocolli e i controlli antimafia. Perché è impossibile pensare di snellire alcuni passaggi burocratici senza rafforzare i controlli. Fatti questi controlli però non ci sarà più nessuna giustificazione per ritardare l’avvio dei lavori“.

Capitolo Autostrade con revoca concessioni: secondo il premier “sono comprovati i molteplici motivi di inadempienza da parte del concessionario e dunque ci sono gli estremi per procedere alla caducazione. Stiamo affinando le ultime considerazioni e a breve il Governo deciderà”.

Riguardo al Recovery Fund, Conte ha detto che “stiamo lavorando con la presidente della Commissione europea per una anticipazione. Al momento gli strumenti per anticipare sono modesti ma stiamo lavorando per addivenire ad una anticipazione più sostanziosa”. Sul fronte istruzione, il presidente del Consiglio ha affermato che “sicuramente a settembre riaprirà la scuola, si tornerà alla didattica in presenza”. (Public Policy) PAM