Il punto sui decreti Rilancio (finalmente in GU) e Imprese (avanti a rilento)

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ROMA (Public Policy) – Dopo una lunga attesa, per il dl Rilancio ieri è arrivata la bollinatura e la firma del capo dello Stato. Il testo – che vale 55 miliardi ed è composto da ben 266 articoli – è stato pubblicato ieri sera in Gazzetta ed è quindi in vigore. A questo punto, si aspetta solo l’approdo in Parlamento: il maxi-decreto inizierà il suo iter dalla Camera (in commissione Bilancio). Previsti centinaia di emendamenti, e l’Esecutivo, proprio per questo passaggio, ha messo da parte un “tesoretto” di 800 milioni di euro.

Slitta invece l’arrivo nell’aula della Camera del decreto sulla liquidità alle imprese, attualmente ancora nelle commissioni Finanze e Attività produttive. L’approdo era originariamente previsto proprio oggi, ma i lavori in commissione – dove è in programma il voto degli emendamenti – sono andati avanti a rilento (anche) nella giornata di ieri, e quindi l’iter è destinato ad allungarsi. Il vaglio riprende oggi dopo l’assemblea, ma per come si sono messe le cose l’esame in aula potrebbe tenersi venerdì o direttamente la settimana prossima. (Public Policy) PAM