Sulla legittima difesa M5s e Lega sono ancora distanti

0
crepa critiche sisma

ROMA (Public Policy) – La proposta di riforma della legittima difesa dovrebbe arrivare in commissione Giustizia al Senato durante la giornata di oggi o al massimo giovedì. Il testo – che porterà la firma del presidente e relatore Andrea Ostellari, leghista – è in preparazione, ma fonti parlamentari di maggioranza riferiscono che tra Lega e M5s ci sono ancora “forti” distanze sulle norme da inserire. Il testo base, una volta presentato in commissione, servirà da canovaccio con il quale potrà partire la discussione di merito e le relative richieste di modifica. Essendo, però, la scelta dell’impianto generale una cornice dalla quale difficilmente si uscirà, i due partiti di maggioranza puntano a far prevalere le proprie posizioni.

O meglio, se da una parte il Carroccio – spiegano altre fonti – punta ad utilizzare il ddl Romeo (il senatore della Lega) come base dalla quale partire, aggiungendo norme pescando anche da altri ddl presentati in commissione (in tutto sono otto), il Movimento 5 stelle rimane più sulla difensiva, cercando di smussare la linea dura dell’alleato di Governo.

Insomma, una decisione non è ancora stata presa. Ma la riunione prevista per questa mattina – spiegano fonti M5s – dovrebbe servire a raggiungere tra i due partiti un punto di incontro.

continua –in abbonamento

SOR