Il Parlamento Ue ha dato l’ok al Recovery Fund (anche la Lega)

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BRUXELLES (Public Policy / Policy Europe) – Il Parlamento europeo ha dato l’ok allo Strumento di ripresa e resilienza (Rrf, il cosiddetto Recovery Fund) che con 672,5 miliardi di euro costituisce la componente principale di Next Generation Eu. Con il voto positivo della plenaria sull’accordo interistituzionale che istituisce lo Strumento, la Rrf entrerà in vigore e diventerà ufficialmente legge.

Anche gli europarlamentari della Lega, che precedentemente si erano astenuti sul Recevery Fund, questa volta hanno votato a favore. Lo avevano annunciato martedì sera, dopo una video riunione tra i deputati europei e Matteo Salvini che aveva appena terminato il secondo giro di consultazioni con il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi.

Ora che il Pe ha approvato la Rrf, “la presidenza del Consiglio ha previsto una procedura veloce per la firma già questo venerdì. Il Regolamento dovrebbe quindi entrare in vigore a febbraio, con pubblicazione in Gazzetta ufficiale il 18 febbraio“. Lo aveva spiegato il vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, durante il suo intervento in seduta plenaria del Parlamento europeo proprio per discutere dello Strumento di ripresa e resilienza (Rrf).

Il Parlamento europeo ha approvato la relazione delle commissioni per i Bilanci (Budg) e le Questioni  economiche e monetarie (Econ) sulla “Proposta di regolamento che istituisce un dispositivo per la ripresa e la resilienza” con 582 voti favorevoli, 40 contrari e 69 astensioni. (Public Policy / Policy Europe) ECH