Quota 100, i numeri dell’Inps: 3/4 sono uomini, 13% ex Naspi

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ROMA (Public Policy) – Delle 150mila pensioni di quota 100, 1/4 dei trattamenti è riconosciuti a donne, mentre i restanti 3/4 agli uomini. È quanto emerge dalla documentazione depositata dal presidente Inps, Pasquale Tridico, in commissione Enti gestori, presa in visione da Public Policy.

I pensionati con quota 100 uomini, quindi, sono poco meno di 114mila, mentre le donne poco meno di 37mila. Gli importi medi mensili riferiti alle donne ammontano a 1.827 euro; 2.033 agli uomini.

E ancora: il 70% degli utilizzatori del canale con quota 100 proviene da una situazione lavorativa. Il documento evidenzia che per quanto riguarda la situazione lavorativa di provenienza di coloro che hanno utilizzato quota 100, limitatamente al settore privato, circa il 70% lavorava, il 13% era beneficiario di Naspi, il 10% risultava silente, il 4% contribuiva volontariamente, il 3% era in mobilità.

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FRA