Resocónto – Una questione personale

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di Gaetano Veninata

ROMA (Public Policy) – E se tornassimo a un Resocónto classico? A un bel, sano, genuino scambio di opinioni e gentilezze tra colleghi senatori? A uno scenario importante, come Palazzo Madama, all’autorevolezza del presidente di turno dell’aula, Ignazio La Russa, alla “fatica terribile” che fa la senatrice leghista Antonella Faggi a parlare, a farsi ascoltare.

“Presidente – appunto – faccio una fatica terribile“.

“La ringrazio”.

“Presidente, non ho finito. Ho detto solo che faccio fatica a parlare“.

Per la verità non c’è grande disturbo. Prego i colleghi di prestare maggiore attenzione. Concluda”.

Faggi conclude, ma non del tutto: “Mi permetta, in conclusione, di esporre, nel merito, una questione personale“.

“Prego, la ascolto”.

“Presidente, lei non deve prendersela, per l’amor di Dio, ma anche se per lei non c’era tanto fastidio, per me c’era, perché in fin dei conti questo è un Senato. Stiamo per votare una ratifica che probabilmente non interessa nessuno, una ratifica importante tra due enti importanti, lo Stato e la Santa Sede. Non importerà a nessuno, non darà risalto ad alcuno, ma mi piacerebbe poter parlare. Al contrario, ogni volta che intervengo – come accade anche ad altri colleghi – c’è un brusio terribile. Mi dispiace doverlo dire, ma glielo dico: ogni volta che lo faccio notare, lei mi toglie la parola o mi dice che non c’è brusio. Volevo dirle questo”.

“Grazie. Starò più attento. Ma è vero che lei si lamenta più degli altri del brusio”.

“Ma non è vero che mi lamento. Vede?”

“Le assicuro che non c’era un disturbo superiore alla normalità. Si faccia delle domande“.

La Lega non ci sta. Prende la parola il capogruppo Massimiliano Romeo: “Presidente, è già successo un’altra volta: la prima volta si dice che è un caso, la seconda è una coincidenza, ma non vorrei che ci fosse un domani una terza volta e che possa sorgere una questione personale tra lei e la senatrice Faggi. La senatrice è intervenuta solo ed esclusivamente, visto che c’era in aula un po’ di brusio, per chiedere un po’ di attenzione e di rispetto. Da parte sua ci saremmo aspettati forse un atteggiamento un po’ più istituzionale. Quindi speriamo che questo, già accaduto in passato, in futuro non accada più”.

E La Russa: “Davvero lei pensa che possa esserci una questione personale nei confronti della senatrice Faggi? Lei offende la mia intelligenza. La ringrazio. Offende la mia poca intelligenza“. (Public Policy)

@VillaTelesio